Curiosità sulle terne pitagoriche

Vediamo alcune curiosità sulle terne pitagoriche:

  • Se i due numeri più piccoli di una terna pitagorica vengono presi come generatori di una nuova terna allora il numero più grande di quest'ultima terna è il quadrato del numero più grande della prima terna. Ad esempio, se prendiamo come generatori i primi due numeri della terna 3, 4, 5 (m=4 e n=3) si ottiene:

    a = m2 - n2 = 7; b=2mn = 24; c = m2 + n2 = 25

    e 25 è il quadrato di 5. Se prendiamo come generatori i primi due numeri della terna 5, 12, 13 (m = 12 e n = 5) si ottiene la terna 119, 120, 169 e 169 è il quadrato di 13.

  • Se i due numeri più grandi di una terna pitagorica vengono presi come generatori di una nuova terna allora il numero più piccolo di quest'ultima terna è il quadrato del numero più piccolo della prima terna. Ad esempio, se prendiamo come generatori i due numeri più grandi della terna 8, 15, 17 (m = 17 e n = 15) si ottiene la terna 64, 510, 514 e 64 è il quadrato di 8.

  • Se i generatori m e n di una terna pitagorica sono due numeri triangolari consecutivi allora il numero a = m2 - n2 della terna è un numero cubico. Ad esempio, i generatori n = 6 e m = 10 sono due numeri triangolari consecutivi e danno la terna 64, 120, 136 e 64 è il cubo di 4.

  • Se i generatori m e n di una terna pitagorica hanno un fattore comune allora tale fattore elevato al quadrato sarà comune alla terna. Ad esempio, i generatori m = 9 e n = 6, che hanno in comune il fattore 3, danno la terna 45, 108, 117 che hanno come fattore comune il 9.

  • Se m e n sono i generatori di una terna pitagorica allora il raggio del cerchio inscritto nel triangolo pitagorico che ha per lati tale terna è dato da n(m - n). Ad esempio con m = 3 e n = 2 si ottiene il triangolo pitagorico 5, 12, 13 e il raggio del cerchio inscritto in tale triangolo è uguale a r = 2(3 - 2) = 2.

© giuseppe sarnataro