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Un quadrilatero qualsiasiProprietà di un quadrilatero ciclico
Un quadrilatero è detto ciclico se è inscritto in una circonferenza e come sappiamo questi quadrilateri hanno gli angoli opposti supplementari. Inoltre, per questi quadrilateri esiste una relazione fra i lati e le diagonali che è nota con l'appellativo di teorema di Tolomeo in onore dell'astronomo Claudio Tolomeo (ca. 100-175 d.C.) che inserí questo teorema nel primo libro della sua opera più famosa l'Almagesto:
Se un quadrilatero è inscritto in una circonferenza, la somma dei prodotti delle coppie di lati opposti è uguale al prodotto delle sue diagonali.
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Questo teorema si dimostra mediante due coppie di triangoli simili che si determinano prendendo sulla diagonale AC il punto E, tale che l'angolo AEB sia congruente con l'angolo BCD.
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I due triangoli AEB e BCD sono simili avendo gli angoli corrispondenti congruenti: gli angoli in E e in C sono congruenti per costruzione, gli angoli in A e in D sono congruenti perchè insistono sullo stesso arco BC. Possiamo quindi scrivere la proporzione:
AB : BD = AE : CD
E essendo il prodotto degli estremi uguale al prodotto dei medi si ha:
AB ⋅ CD = BD ⋅ AE
Anche i due triangoli ABD e BEC sono simili
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Gli angoli in C e in D sono congruenti perchè insistono sullo stesso arco AB, gli angoli in A e in E sono congruenti perchè sono entrambi supplementari all'angolo BCD. Possiamo quindi scrivere la proporzione:
AD : EC = BD : BC
E essendo il prodotto degli estremi uguale al prodotto dei medi si ha:
AD ⋅ BC = EC ⋅ BD
Sommando membro a membro le due uguaglianze si ottiene:
AB ⋅ CD + AD ⋅ BC = BD ⋅ AE + EC ⋅ BD
E mettendo in evidenza BD al secondo membro si ha:
AB ⋅ CD + AD ⋅ BC = BD ⋅ (AE + EC)
E essendo AE + EC = AC si ha:
BD ⋅ AC = AB ⋅ CD + AD ⋅ BC
Se applichiamo il teorema di Tolomeo a un rettangolo ciclico si perviene al teorema di Pitagora:
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Inoltre, per i quadrilateri ciclici è possibile determinare la loro area conoscendo le misure a, b, c, d dei lati mediante la formula di Brahmagupta:
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dove p è il semiperimetro. la formula di Brahmagupta ci dice che possiamo costruire un unico quadrilatero ciclico con determinate misure dei lati e quindi può essere considerato un criterio di congruenza per i quadrilateri ciclici. Se consideriamo un triangolo come il caso limite di un quadrilatero ciclico, con il lato di lunghezza d nulla la formula di Brahmagupta diventa:
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cioè la formula di Erone