Quadrilateri e la simmetria assiale

Ricordiamo che una retta r è asse di simmetria per una figura se, con un ribaltamento rispetto a r, la figura ritorna su se stessa. Ora, chiediamoci: possiamo classificare i quadrilateri tenendo conto degli assi di simmetria? Sí, possiamo farlo, contando il numero di assi del quadrilatero. Possiamo, quindi, avere:

  1. Quadrilateri che non hanno assi di simmetria. Sono i quadrilateri generici oppure i trapezi non isosceli oppure i parallelogrammi.

  2. Quadrilateri con un solo asse di simmetria. Sono i trapezi isosceli oppure i deltoidi. Nei trapezi isosceli l'asse di simmetria passa per i punti medi delle basi, nei deltoidi l'asse di simmetria passa per due vertici opposti.

  3. Quadrilateri con due assi di simmetria. Sono i rettangoli o i rombi. Nei rettangoli gli assi di simmetria passano per i punti medi dei lati opposti, nei rombi passano per i vertici opposti.

  4. Quadrilateri con quattro assi di simmetria. Sono i quadrati. Osserviamo che i quadrati essendo sia rettangoli particolari sia rombi particolari “ereditano” gli assi di simmetria dei rettangoli e dei rombi.

Dalla classificazione dei quadrilateri rispetto agli assi di simmetria emerge che più regolare è il quadrilatero, più assi di simmetria possiede. Possiamo rappresentare la classificazione dei quadrilateri rispetto agli assi di simmetria con il linguaggio degli insiemi:

© giuseppe sarnataro