Secondo criterio di congruenza dei quadrilateri

Esiste un secondo modo per rendere rigido un modello di quadrilatero: fissare due lati consecutivi e tre angoli adiacenti ai due lati consecutivi:

In questo modo anche gli altri due lati e il quarto angolo risultano fissi e quindi con queste caratteristiche possiamo costruire un unico quadrilatero. Questo modello ci permette di formulare il secondo criterio di congruenza:

Due quadrilateri, aventi ordinatamente congruenti due lati consecutivi e tre angoli adiacenti ai due lati congruenti, sono congruenti.

Si può dimostrare la congruenza tra i due quadrilateri applicando il primo e il secondo criterio di congruenza dei triangoli tracciando le diagonali corrispondenti AC e EG.

I triangoli ABC e EFG sono congruenti per il primo criterio di congruenza dei triangoli, ne segue che le diagonali AC e EG sono congruenti e quindi i triangoli ACD e EGH sono congruenti per il secondo criterio di congruenza dei triangoli.

© giuseppe sarnataro