Poligoni inscritti e circoscritti

Un poligono è inscritto in una circonferenza se tutti i suoi vertici appartengono alla circonferenza; equivalentemente si dice che la circonferenza è circoscritta al poligono. Un poligono è circoscritto ad una circonferenza se tutti i suoi lati sono tangenti alla circonferenza; equivalentemente si dice che la circonferenza è inscritta nel poligono. Ad esempio, nella figura vediamo un poligono inscritto e un poligono circoscritto ad una circonferenza.

Anche per i poligoni, in generale, esistono delle semplici condizioni per stabilire se è inscrittibile in una circonferenza o circoscrittibile a una circonferenza.

Un poligono è inscrittibile in una circonferenza se gli assi dei lati si incontrino tutti in uno stesso punto O (il centro della circonferenza).

Un poligono è circoscrittibile ad una circonferenza se le bisettrici degli angoli si incontrino tutte in uno stesso punto O (il centro della circonferenza).

In un poligono regolare gli assi e le bisettrici si incontrano in un punto comune; ne segue che un poligono regolare è sempre inscrittibile e circoscrittibile.

In un poligono regolare il raggio della circonferenza inscritta è uguale all'apotema del poligono.

Inoltre, in ogni poligono regolare la circonferenza inscritta e la circonferenza circoscritta hanno lo stesso centro, pertanto queste due circonferenze sono concentriche.

  • Nel quadrato il raggio della circonferenza circoscritta è uguale alla semidiagonale, il raggio della circonferenza inscritta è uguale alla metà del lato.

  • Nel triangolo equilatero il raggio della circonferenza circoscritta è uguale a 2/3 dell'altezza, quello della circonferenza inscritta a 1/3 dell'altezza.

  • Nell'esagono regolare il raggio della circonferenza circoscritta è uguale al lato dell'esagono (un esagono regolare è scomponibile in sei triangoli equilateri).

© giuseppe sarnataro