Indice
Primi assiomi e teoremi di geometria nello spazio
Posizione di una retta rispetto ad un piano
Posizione di due rette nello spazio
Posizioni reciproche di due piani
Perpendicolariotà tra due rette e tra retta e piano
Diedri
Angoloidi
Prismi
Piramidi
Poliedri
Relazione di Eulero
Poliedri regolari
Cilindri
Coni
Sfera
Area della superficie laterale e totale dei prismi
Volume dei prismi
Area della superficie e volume delle piramidi
Area della superficie e volume del tronco di piramide
Area della superficie e volume dei poliedri regolari
Area della superficie e volume dei cilindri
Area della superficie e volume dei coni
Area della superficie e volume del tronco di cono
Area della superficie e volume delle sfere
Area della superficie e volume dei cilindri
La superficie di un poliedro è costituita da un insieme finito di poligoni per ciascuno dei quali si può calcolare l'area; ha quindi senso parlare di area della superficie del poliedro potendosi quest'ultima determinare come somma delle aree di un numero finito di poligoni. Non si può dire lo stesso per la superficie laterale di un cilindro che non appartiene a uno stesso piano nè può essere scomposta in un numero finito di figure piane. Per semplicità ci avvarremo di un osservazione intuitiva, di tipo sperimentale. Immaginiamo che la superficie di un cilindro sia di carta o di cartoncino flessibile e il cilindro sia cavo: possiamo tagliarla lungo una generatrice e lungo le due circonferenze di base e distenderla su un piano.
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Quindi la superficie laterale di un cilindro, pur non appartenendo ad un stesso piano, può svilupparsi nel piano. Lo sviluppo della superficie è un rettangolo che ha la base lunga quanto la circonferenza di base del cilindro e l'altezza congruente all'altezza del cilindro. Pertanto la misura dell'area della superficie laterale di un cilindro è data da:
Sl = 2Πr⋅h
e la misura dell'area della superficie totale di un cilindro è data da:
St = 2Πr⋅h + 2Πr2
Per calcolare il volume del cilindro ricorreremo di nuovo al principio di Cavalieri: si può infatti sempre costruire un prisma retto, ad esempio a base quadrata, che abbia la stessa area di base di un dato cilindro e altezza congruente a quella del cilindro. Poichè i solidi possono disporsi come in figura in modo che sezioni corrispondenti relative ad un piano parallelo alle basi siano equivalenti, si conclude che cilindro e prisma hanno lo stesso volume.
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Dato che sappiamo calcolare il volume di un prisma, si ha dunque che il volume di un cilindro avente raggio di base r e altezza h è dato dal prodotto dell'area di base con l'altezza:
V = Πr2⋅h