Indice
Angoli e loro misura
L'interpretazione dinamica dell'angolo
Definizioni di seno, coseno e tangente
Come variano il seno e il coseno di un angolo
Come variano il seno e il coseno di un angolo
Relazioni fondamentali della goniometria
Angoli associati
Riduzione al primo quadrante
Rappresentazione grafica delle funzioni goniometriche
Trasformazioni geometriche di funzioni goniometriche
Funzioni sinusoidali e modelli armonici
Funzioni goniometriche inverse
Funzioni goniometriche reciproche
Grafici delle funzioni goniometriche reciproche
Formule di addizione e sottrazione del coseno
Formule di addizione e sottrazione del seno e della tangente
Formule di duplicazione
Formule di bisezione
Formule parametriche
Formule di Werner e di prostaferesi
Riduzione al primo quadrante
Le relazioni degli angoli associati permettono di determinare il valore delle funzioni goniometriche di un angolo qualunque utilizzando le corrispondenti funzioni goniometriche di un angolo compreso tra 0° e 90°, cioè con un angolo del primo quadrante. Questo procedimento viene detto riduzione al primo quadrante. Vediamo i casi possibili:
L'angolo si trova nel secondo quadrante:
Supponiamo che l'angolo nel secondo quadrante sia α = 135° e di voler determinare seno, coseno e tangente dell'angolo.
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L'angolo supplementare di α è β = 45° per cui possiamo scrivere:
α = 180° - 45°
Ne segue che:
sin α = sin (180° - 45°)
Ora dalle relazioni degli angoli associati sappiamo che:
sin (180° - 45°) = sin 45°
Cioè il seno di un angolo ampio 135° è uguale al seno di un angolo ampio 45°. In altre parole, abbiamo ricondotto un angolo del secondo quadrante a un opportuno angolo del primo quadrante.
In generale se α è un angolo del secondo quadrante e β è il corrispondente angolo supplementare allora si ha:sin α = sin (Π - β) = sin β
Utilizzando le relazioni degli angoli associati supplementari si ha:
cos α = cos (Π - β) = -cos β tan α = tan (Π - β) = -tan β
L'angolo si trova nel terzo quadrante:
Supponiamo che l'angolo nel terzo quadrante sia α = 210° e di voler determinare seno, coseno e tangente dell'angolo.
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La differenza tra l'angolo α e l'angolo piatto è β = 30° per cui possiamo scrivere:
α = 180° + 30°
Ne segue che:
sin α = sin (180° + 30°)
Ora dalle relazioni degli angoli associati sappiamo che:
sin (180° + 30°) = -sin 30°
Cioè il seno di un angolo di 210° è uguale a meno seno di un angolo di 30°. Abbiamo ricondotto un angolo del terzo quadrante a un opportuno angolo del primo quadrante.
In generale se α è un angolo del terzo quadrante e β è la differenza tra l'angolo piatto e α allora si ha:sin α = sin (Π + β) = -sin β
Utilizzando le relazioni degli angoli associati che differiscono di un angolo piatto si ha:
cos α = cos (Π + β) = -cos β tan α = tan (Π - β) = tan β
L'angolo si trova nel quarto quadrante:
Supponiamo che l'angolo nel quarto quadrante sia α = 300° e di voler determinare seno, coseno e tangente dell'angolo.
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La differenza tra l'angolo giro e l'angolo α è β = 60° per cui possiamo scrivere:
α = 360° - 60°
Ne segue che:
sin α = sin (360° - 60°)
Ora dalle relazioni degli angoli associati sappiamo che:
sin (360° - 60°) = -sin 60°
Cioè il seno di un angolo di 300° è uguale a meno seno di un angolo di 60°. Abbiamo ricondotto un angolo del quarto quadrante a un opportuno angolo del primo quadrante.
In generale se α è un angolo del quarto quadrante e β è la differenza tra l'angolo giro e α allora si ha:sin α = sin (2Π - β) = -sin β
Utilizzando le relazioni degli angoli associati esplementari si ha:
cos α = cos (2Π - β) = cos β tan α = tan (2Π - β) = -tan β