Operazioni tra numeri complessi in forma trigonometrica

La forma trigonometrica permette sia di calcolare più agevolmente le operazioni di moltiplicazione e divisione tra numeri complessi sia di comprendere il significato geometrico di queste due operazioni. Infatti, dati due numeri complessi:

z1 = r1(cos Θ1 + isin Θ1) e z2 = r2(cos Θ2 + isin Θ2)

il loro prodotto

z = z1 ⋅ z2

è un numero complesso

che ha per modulo il prodotto dei moduli (r1r2) e per argomento la somma degli argomenti (Θ12)

  • Esempio 1: Calcoliamo il prodotto tra i due numeri complessi:

    Il loro prodotto z ⋅ w è il numero complesso

    Per verifica si può vedere che si ottiene lo stesso risultato scrivendo prima i due numeri z e w in forma algebrica e poi effettuando il loro prodotto:




Per comprendere il significato geometrico del prodotto tra due numeri complessi consideriamo due semplici esempi:

  • Moltiplicazione di un numero complesso z con un numero complesso w di modulo 1:

    Ad esempio, consideriamo i due numeri complessi:

    Il loro prodotto z⋅w è un numero complesso che ha per modulo lo stesso modulo di z e per argomento la somma dei due argomenti:

    Pertanto i due numeri complessi z e z⋅w avendo lo stesso modulo stanno sulla stessa circonferenza con centro nell'origine O del piano di Gauss e ciò significa che si possa dal punto z al punto z⋅w con una rotazione in senso antiorario e intorno all'origine con un angolo pari all'argomento di w. Nel nostro caso essendo l'argomento di w un angolo di 120° si passa da z a z⋅w con una rotazione di 120° in senso antiorario.

  • Moltiplicazione di un numero complesso z con un numero complesso w con argomento zero:

    Ad esempio, consideriamo i due numeri complessi:

    Il loro prodotto z⋅w è un numero complesso che ha per modulo il prodotto dei due moduli e per argomento lo stesso argomento di z:

    Pertanto i due numeri complessi z e z⋅w avendo lo stesso argomento stanno sulla stessa semiretta avente origine in O del piano di Gauss e ciò significa che si possa dal punto z al punto z⋅w con una omotetia con un fattore uguale al modulo di w. Nel nostro caso essendo il modulo di w uguale a 3 si passa da z a z⋅w con un'omotetia di fattore 3.

In generale, moltiplicare il numero complesso z per il numero complesso w equivale ad applicare all'immagine di z una rotazione in senso antiorario e intorno all'origine di un angolo pari all'argomento di w e un'omotetia di un fattore uguale al modulo di w. Quindi la moltiplicazione equivale ad una roto-omotetia.

Consideriamo ora la divisione tra due numeri complessi.

Dati due numeri complessi:

z1 = r1(cos Θ1 + isin Θ1) e z2 = r2(cos Θ2 + isin Θ2)

(se z2 ≠ 0) il loro quoziente

z = z1 : z2

è un numero complesso

che ha per modulo il rapporto dei moduli (r1/r2) e per argomento la differenza degli argomenti (Θ12)

  • Esempio 2: Calcoliamo il quoziente tra i due numeri complessi:

    Il loro quoziente è il numero complesso


Ricordando che l'operazione di divisione equivale alla moltiplicazione tra il dividendo e il reciproco del divisore si intuisce che l'interpretazine geometrica dell'operazione di divisione tra due numeri complessi z e w equivale ad applicare all'immagine di z una rotazione in senso orario e intorno all'origine di un angolo pari all'argomento di w e un'omotetia di un fattore uguale al reciproco del modulo di w. Quindi anche la divisione equivale ad una roto-omotetia.

© giuseppe sarnataro