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L'estensione del concetto di numeroI numeri complessi in forma esponenziale
Il matematico scozzese John Napier notò che l'espressione:
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tende ad assumere un valore finito irrazionale quando ad n vengono assegnati dei valori naturali molto grandi.
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A questo valore è stato dato il nome di numero di Nepero e indicato con il simbolo e
e = 2,718281...
Il numero e fu studiato da Eulero che mettendo insieme queste tre formule
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E ponendo:
x = iΘ
cioè dando a x un valore immaginario puro pervenne alla formula:
eiΘ = cos Θ + isin Θ
Ora, se si utilizza la formula di Eulero e la forma trigonometrica di un numero complesso:
z = r(cos Θ + isin Θ)
si ottiene per sostituzione:
z = reiΘ
detta forma esponenziale di un numero complesso, dove r è il modulo di z, e è il numero di Nepero, i è l'unità immaginaria e Θ è l'argomento di z. I numeri complessi, possono quindi essere rappresentati oltre che in forma algebrica e trigonometrica anche in forma esponenziale:
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Ad esempio:
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Vediamo come è possibile passare dalla forma algebrica alla forma esponenziale e viceversa.
- Esempio 1: Scriviamo il numero complesso z = -2√3 + 2i in forma esponenziale.
Calcoliamo il modulo r:
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Essendo la parte reale negativa e quella immaginaria positiva, nel piano di Gauss, l'immagine di z appartiene al secondo quadrante e quindi l'angolo Θ devrà essere:
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Calcoliamo l'angolo Θ:
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Pertanto, la forma esponenziale di z = -2√3 + 2i è:
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- Esempio 2: Scriviamo in forma algebrica il numero complesso:
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Essendo:
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si ha:
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- Esempio 3: Scriviamo il numero complesso 5 in forma esponenziale.
Essendo r = 5 e Θ = 0 si ha:
5 = 5ei0
- Esempio 4: Scriviamo il numero complesso -3 in forma esponenziale.
Essendo r = 3 e Θ = Π si ha:
-3 = 3eiΠ
- Esempio 5: Scriviamo il numero complesso -i in forma esponenziale.
Essendo:
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Si ha:
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Il coniugato del numero complesso z = reiΘ è:
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Infatti:
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- Esempio 6: Scriviamo in forma esponenziale il coniugato di z = √3 +i.
Scriviamo z in forma esponenziale:
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Pertanto, il coniugato di z è:
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La forma esponenziale di un numero complesso presenta molti vantaggi rispetto alle altre due forme:
- è più compatta;
- è immediato conoscere il modulo e l'argomento del numero;
- è facile rappresentarne l'immagine nel piano di Gauss;
è particolarmente agevole per eseguire le operazioni di: moltiplicazione, divisione e elevamento a potenza.
Quando i numeri complessi sono espressi in forma esponenziali possiamo eseguire le operazioni di moltiplicazione, divisione e elevamento a potenza applicando le proprietà delle potenze. Vediamo con degli esempi.
Moltiplicazione di due numeri complessi in forma esponenziale:
Dati due numeri complessi:
z = r1eiΘ1;   w = r2eiΘ2
Il loro prodotto z ⋅ w è il numero complesso:
z ⋅ w = r1r2ei(Θ1+Θ2)
- Esempio 7: Calcoliamo il prodotto tra i due numeri complessi espressi in forma esponenziali:
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Eseguendo il prodotto si ha:
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Vediamo con una verifica che si ottiene lo stesso risultato operando con gli stessi numeri in forma algebrica.
Passiamo dalla forma esponenziale alla forma algebrica:
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Moltiplichiamo i due numeri:
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Divisione di due numeri complessi in forma esponenziale:
Dati due numeri complessi:
z = r1eiΘ1;   w = r2eiΘ2
Il loro Quoziente z : w è il numero complesso:
z : w = (r1 : r2)ei(Θ1-Θ2)
- Esempio 8: Calcoliamo il quoziente z : w con:
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Eseguendo il quoziente si ha:
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Elevazione alla potenza n-esima di un numero complesso in forma esponenziale:
Dato il numero complesso:
z = reiΘ
la sua potenza n-esima è il numero complesso:
zn = rneinΘ
- Esempio 9: Calcoliamo il cubo di:
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Eseguendo la potenza si ha:
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