Indice
Introduzione
Vettori equipollenti e vettori opposti
Addizione di vettori
Addizione di più vettori
Sottrazione di vettori
Proprietà dell'addizione
Moltiplicazione di un vettore per un numero reale
Scomposizione di un vettore
Vettori nel piano cartesiano
Addizione di vettori nel piano cartesiano
Versori
Prodotto scalare di due vettori
Prodotto scalare nel piano cartesiano
Dimostrazioni geometriche con vettori
Traslazione
Equazioni di una traslazione
Addizione di vettori
Per capire il senso dell'addizione vettoriale si deve tenere presente che un vettore rappresenta uno spostamento e eseguendo due spostamenti uno di seguito all'altro, il risultato complessivo (cioè la somma dei due spostamenti) è ancora uno spostamento che va dal punto iniziale del primo spostamento al punto finale del secondo spostamento. Pertanto, due o più vettori si possono addizionare e la loro somma è ancora un vettore chiamato vettore somma o vettore risultante. Naturalmente nella somma di due o più vettori, bisogna tener conto, oltre alle loro intensità anche le direzioni e i versi. Consideriamo i tre casi possibili:
Vettori con la stessa direzione e lo stesso verso.
La somma di due vettori che hanno la stessa direzione e lo stesso verso è un vettore che ha la stessa direzione e lo stesso verso con modulo uguale alla somma dei moduli. Ad esempio, in figura il vettore a ha modulo +5, il vettore b ha modulo +3 e il vettore somma a+b ha modulo +8.
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Vettori con la stessa direzione ma versi opposti.
La somma di due vettori che hanno la stessa direzione ma versi opposti è un vettore nella stessa direzione che ha il verso del vettore di modulo maggiore e modulo uguale alla differenza dei due moduli. Ad esempio, in figura il vettore a ha modulo +5, il vettore b ha modulo -3 e il vettore somma a+b ha modulo +2.
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Ne segue che la somma di due vettori opposti è un vettore nullo o vettore zero cioè un vettore in cui il segmento orientato ha gli estremi coincidenti e quindi ha modulo zero e non ha alcuna direzione specifica e quindi nemmeno un verso. Il vettore nullo viene indicato con il simbolo 0.
Vettori con diversa direzione.
La somma di due vettori che non hanno la stessa direzione può essere eseguita graficamente con due metodi equivalenti:
Metodo punta-coda
Nella somma di due vettori con diversa direzione si disegnano i vettori consecutivamente, facendo coincidere la coda del secondo vettore con la punta del primo rispettando la direzione e il modulo del vettore e unendo la coda del primo vettore con la punta del secondo si ottiene il vettore risultante. Ad esempio, se vogliamo sommare i due vettori a e b in figura:
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Tracciamo il vettore equipollente di b consecutivamente al vettore a e tracciamo il vettore somma c avente la coda coincidente con la coda di a e la punta coincidende con quella di b.
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Metodo del parallelogramma
Nella somma di due vettori con diversa direzione si trasporta il secondo vettore parallelamente a se stesso in modo da far coincidere la sua coda con quella del primo vettore. Poi si costruisce il parallelogramma che ha per lati i due vettori, la diagonale del parallelogramma che parte dalla coda comune dei due vettori rappresenta il vettore somma o vettore risultante. Ad esempio, se vogliamo sommare i due vettori a e b in figura:
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Tracciamo il vettore equipollente di b in modo da far coincidere la sua coda con quella del vettore a, poi dalla punta di ciascun vettore tracciamo la retta parallela all'altro. I due vettori e le rette parallele formano un parallelogramma, il vettore avente la coda coicidente con i vettori e la punta nell'intersezione delle rette parallele è il vettore somma c.
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