Indice
Filetto o tris
Filetto con monetine o con pedine
Filetto pazzo
Mulino
Nim
Gioco di Marienbad
Tac Tix
Battaglia navale
Battaglia delle caselle
Gioco militare
Il gioco dell'Hex
Il gioco dei 20 oggetti
Il 100 vince
Una variante del gioco dell'Hex
Il gioco delle monete
Il gioco del Chomp
Il gioco del Cram
Incrociare il cerchio
Chiudere un triangolo
Dama italiana
Dama italiana
Il gioco della dama italiana si svolge fra due giocatori su una scacchiera detta damiera composta da 64 caselle alternate per colore bianche e scure che deve essere disposta in modo che ogni giocatore abbia alla propria destra la casella scura. Ciascun giocatore ha all'inizio 12 pedine bianche o nere che deve collocare sulle prime tre righe di caselle scure poste sul proprio lato della damiera come si vede in figura.
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A turno, ciascun giocatore deve muovere una pedina del proprio colore e inizia a giocare sempre quello che ha le pedine bianche. Una pedina può essere spostata solo in avanti di una casella alla volta e in diagonale nella casella scura e libera da altre pedine. In figura sono indicate le due possibili mosse di una pedina bianca.
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Se in una casella adiacente a una pedina, sulla stessa diagonale, si trova una pedina dell'altro colore e la casella successiva è libera allora la pedina è obbligata a catturarla o come si dice a mangiarla e ad eliminarla dalla damiera. Quando una pedina dell'altro colore viene mangiata bisogna scavalcarla con la propria pedina e porla nella casella vuota dietro la pedina mangiata. Dopo la presa se la pedina incontra in diagonale un'altra pedina avversaria e la casella successiva è vuota si deve continuare a mamgiare. In altre parole, un giocatore può fare diverse catture in successione mangiando più pedine avversarie. La cattura di una sola pedina viene detta presa semplice mentre la cattura di due o più pedine viene detta presa multipla. Ecco un esempio di una presa semplice.
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E di una presa multipla di due pedine.
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Come si è visto le pedine possono essere mosse e mangiare le pedine avversarie solo in avanti. Quando una pedina raggiunge una casella del bordo opposto della damiera, diventa dama e viene contraddistinta con la sovrapposizione di un'altra pedina dello stesso colore presa tra quelle mangiate. La pedina divenuta dama può essere mossa solo dopo che l'avversario ha nuovamente mosso. Rispetto alla pedina, la dama ha più libertà di movimento; può muoversi, anch'essa di una casella alla volta in diagonale in avanti oppure indietro e può mangiare in ogni direzione, con presa semplice o con presa multipla, sia le pedine che le dame dell'altro colore. Inoltre, non può essere mangiata da una pedina dell'altro colore.
Un giocatore vince la partita di dama se mangia oppure blocca tutte le pedine dell'altro colore. Ad esempio, in figura deve muovere il bianco e pur essendo in difficoltà avendo meno pezzi a disposizione può vincere. Qual è la mossa vincente?
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Deve muovere la dama dalla casella 27 alla casella 30.
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Ora, tocca al nero fare la mossa ma in questo caso è bloccato perchè non può muovere nè le pedine nè la dama e quindi il bianco vince. Un giocatore vince anche se l'altro giocatore trovandosi in evidente difficoltà abbandona il gioco. Se nessuno dei due giocatori riesce a mangiare oppure a bloccare tutte le pedine avversarie e le mosse si ripetono senza nessun cambiamento allora la partita termina in pareggio. Ad esempio, in figura deve muovere la dama bianca che non può nè mangiare nè bloccare la dama nera se questa continua a muoversi tre le due caselle 29 e 25.
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Nel gioco della dama italiana si possono compiere circa 5 miliardi di miliardi di mosse e la determinazione di una strategia vincente risulta molto complessa anche se si applica il procedimento a ritroso. Pertanto è difficile e faticoso per un giocatore ricordarsi una determinata successione di mosse vincenti tenendo presente anche le possibili contromosse dell'avversario.
Generalmente, vengono analizzate e studiate le strategie vincenti delle fasi finali di partita dove il numero delle pedine e delle dame in gioco è molto piccolo e risulta più semplice individuare o ricordare la sequenza delle mosse che portano a vincere la partita. Ad esempio, in questo finale di partita deve muovere il bianco; vince il binaco o il nero? Qual è la sequenza delle mosse vincenti?
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Il bianco muove la pedina dalla casella 15 alla casella 11 costringendo il nero a mangiare la pedina bianca in 12 con la sua pedina nera in 8 collocandola nella casella 15.
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Il bianco muove la dama dalla casella 7 alla casella 4 costringendo il nero a mangiare con la sua dama la pedina bianca in 11 posizionando la dama nella casella 7.
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Il bianco con una presa multipla mangia sia la dama nera in 7 sia la pedina nera in 15 posizionando la dama in 20.
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Ora, il bianco con la sua dama non avrà nessuna difficoltà a impedire che la pedina nera in 3 possa diventare dama e a catturarla e quindi vincere la partita.
Il gioco della dama italiana è interessante e molto apprezzato perchè ciascun giocatore può organizzare delle sorprendenti trappole sacrificando un proprio pezzo per ottenere poi l'immediato vantaggio di poter mangiare più pezzi avversari. Ad esempio, osservando la figura.
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Il bianco invece di andare a dama con la sua pedina può tendere una trappola al nero decidendo di sacrificare la pedina spostandola nella casella 14. In questo modo costringe il nero a mangiarla con la sua pedina in 11 posizionandola nella casella 18. Ora, il bianco con una presa multipla può magiare sia le due pedine nere sia la dama nera. Questa abilità logica deduttiva nel costruire trappole richiede: riflessione, concentrazione, oservazione e creatività. E il gioco della dama, con le sue semplici regole, aiuta a sviluppare queste capacità mediante un'attività mentale piacevole.
Anche se è difficile individuare e ricordare una strategia vincente si possono utilizzare dei semplici accorgimenti per creare delle situazioni in cui può nascere una combinazione favorevole ad una possibile vittoria. Ad esempio:
La pedina bianca viene mossa sempre per primo pertanto il bianco ha sempre una mossa di vantaggio rispetto al nero e quindi a quest'ultimo non conviene imitare simmetricamente le mosse del bianco. Chi gioca con le pedine nere deve muovere le proprie pedine in maniera diversa dalle mosse di chi gioca con le pedine bianche e cercare con qualche stratagemma di eliminare il piccolo vantaggio iniziale delle pedine bianche.
Non bisogna lasiare delle pedine isolate in avanti ma creare una barriera; ogni volta che una pedina viene spinta in avanti occorre poi spostare le pedine dietro in modo che possono coprire sia la diagonale destra che quella sinistra. Tenendo le pedine vicine fra loro in gruppi stretti o a coppie l'avversario avrà molta difficoltà a mangiarle.
Bisogna cercare di mantenere quanto più a lungo possibile le pedine poste alla base della damiera per impedire che l'avversario possa fare subito dama che diventa una grossa minaccia per tutte le altre pedine.
Bisogna saper leggere le posizioni delle pedine avversarie e muovere le proprie pedine dove ci sono poche pedine avversarie oppure se sono un pò disperse avendo dietro di loro alcune caselle vuote.
E' opinione comune e nel 2007 è stato dimostrato che se due giocatori giocano in modo perfetto senza commettere errori le partite terminano inesorabilmente con un pareggio.