Il gioco del Chomp

Nel gioco del Chomp all'inizio c'è una tavoletta di cioccolata con 4 × 5 quadratini, di cui il quadratino in basso a sinistra è considerato avvelenato.

A turno ciascun giocatore deve mangiare o eliminare almeno un quadratino di cioccolato con la condizione: quando mangia un dato quadratino, deve necessariamente mangiare anche tutti quelli che si trovano più a destra e più in alto di esso. Il giocatore che mangia il quadratino avvelenato perde. Per comprendere come funziona questo gioco, proviamo a immaginare una ipotetica partita di Chomp.

  • Primo giocatore:

    Sceglie il quadratino che si trova nella prima riga e nella terza colonna e quindi mangia 3 quadratini; il quadratino scelto più i due quadratini che sono alla sua destra.

  • Secondo giocatore:

    Sceglie il quadratino che si trova nella seconda riga e nella seconda colonna e quindi mangia 5 quadratini; il quadratino scelto più il quadratini in alto e i 3 quadratini che sono alla sua destra.

  • Primo giocatore:

    Sceglie il quadratino che si trova nella terza riga e nella prima colonna e quindi mangia 7 quadratini; il quadratino scelto più i due quadratini che sono in alto e i 4 quadratini che sono alla sua destra.

  • Secondo giocatore:

    Sceglie il quadratino che si trova nella quarta riga e nella seconda colonna e quindi mangia 4 quadratini; il quadratino scelto più i 3 quadratini che sono alla sua destra.

    Con questa giocata il secondo giocatore vince perchè nella mossa successiva il primo giocatore è costretto a mangiare il quadratino avvelenato.

Quale dei due giocatori, il primo o il secondo è avvantaggiato? Quale strategia si deve applicare per vincere? Analizzando questo gioco a ritroso si scopre facilmente che il primo giocatore vince se dopo la sua penultima mossa lascia la seguente configurazione a L.

Esiste una semplice strategia vincente per il primo giocatore se nella prima giocata mangia il quadratino in alto a destra. Possiamo esaminare questa strategia analizzando il gioco in un caso semplice, ad esempio con una tavoletta 2x3 quadratini:

© giuseppe sarnataro