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IntroduzioneLa polvere di Cantor
Un famoso frattale proposto da Georg Cantor (1845-1918) è chiamato la polvere di Cantor o insieme di Cantor. Per realizzare questo frattale si applica il seguente procedimento ricorsivo:
- Passo 0: prendere un segmento di lunghezza 1;
- Passo 1: dividere il segmento in tre parti uguali;
- Passo 2: rimuovere il segmento centrale lasciando i punti estremi;
- Passo 3: ripetere i passi 1 e 2 su ogni nuovo segmento.
Ecco le prime iterazioni.
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Ogni volta che viene eseguito il procedimento ricorsivo la figura risulta composta da un numero doppio di segmenti sempre più spezzati. Dopo n iterazioni con n che tende all'infinito si ottiene la polvere di Cantor.
Calcoliamo la dimensione di questo frattale. Il fattore di scala è 1/3 (ogni segmento viene diviso in tre parti uguali) mentre il numero delle parti identiche è 2 (ad ogni iterazione ad un segmento corrispondono 2 segmenti uguali) per cui si ha:
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Se calcoliamo la lunghezza complessiva dei segmenti eliminati si ottiene:
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Nella parentesi quadra c'è una serie geometrica di ragione 2/3 e applicando la formula delle serie si ottiene:
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Dal risultato si ha la sensazione che dopo le infinite iterazioni non rimanga nulla del segmento iniziale. Ma non è cosí perchè nel passo 2 viene detto di rimuovere il segmento centrale lasciando però i punti estremi del segmento tolto e quindi questi punti non vengono mai eliminati. In altre parole la polvere di Cantor contiene infinite copie di se stesso in scala ridotta e quindi se ingrandiamo una sua piccola parte continueremo a vedere un'immagine simile alla polvere di Cantor. Pertanto la polvere di Cantor è una figura autosimile perchè c'è una ripetizione della forma in scala ridotta.