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> IntroduzioneBirapporto
Se consideriamo tre punti allineati A, B, C in un certo ordine su una retta orientata r si definisce rapporto semplice dei tre punti e si indica con (ABC) il rapporto delle due distanze AC e BC:
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Tale rapporto è un numero reale con segno e può essere positivo, negativo, nullo o infinito e ciò dipende dall'orientamento della retta e dalla disposizione dei tre punti. In particolare il rapporto è:
- positivo se C è esterno al segmento AB;
- negativo se C è interno al segmento AB;
- nullo se C coincide con A;
- infinito se C coincide con B;
- uguale a -1 se C è il punto medio del segmento AB;
- uguale a 1 se C è il punto improprio.
Se consideriamo quattro punti allineati A, B, C, D in un certo ordine su una retta orientata r si definisce birapporto dei quattro punti e si indica con (ABCD) il rapporto tra i due rapporti semplici (ABC) e (ABD):
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Anche il birapporto è un numero reale con segno; il suo valore e il suo segno dipende dai valori e dai segni dei due rapporti semplici.
In una trasformazione proiettiva il rapporto semplice non si conserva mentre, il birapporto si conserva e quindi il birapporto è un invariante proiettivo.
Se su una retta r vengono presi nell'ordine quattro punti A, B, C, D e se li si proietta nei punti A', B', C', D' di un'altra retta s,
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si conservano i birapporti tra quattro dei segmenti che li hanno come estremi..
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dove AC, AD, BC, BD, AC', AD', BC', BD' rappresentano le lunghezze (con segno) dei segmenti orientati. Ad esempio, se quattro punti allineati hanno birapporto uguale a 5/4, anche tutte le loro immagini proiettive continuano ad avere birapporto uguale a 5/4. Applicando il teorema dei seni (in un triangolo qualsiasi i rapporti tra le misure dei lati e il seno degli angoli opposti sono costanti e coincidono tra loro) ai triangoli AOC, AOD, BOC, BOD si ottiene:
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Questa uguaglianza mette in evidenza che il birapporto dei punti A, B, C, D dipende esclusivamente dagli angoli che dal punto O proiettano i segmenti congiungenti i punti A, B, C, D. Ora, questi angoli sono gli stessi anche per i punti A', B', C', D' essendo questi una proiezione di A, B, C, D e quindi il valore del birapporto resta invariato rispetto alla proiezione. Il valore del birapporto dipende dall'ordine con cui sono allineati i quattro punti e dato che 4 punti possono essere ordinati in 24 modi diversi (4! = 4⋅3⋅2⋅1=24) si hanno 24 possibilità che danno luogo a solo 6 birapporti diversi costituiti da tre coppie reciproche. Ad esempio, se (ABCD)=k allora si hanno i seguenti valori:
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In particolare quando il birapporto (ABCD)=-1 si dice che i quattro punti formano una quaterna armonica. Si ottiene una quaterna armonica se:
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Cioè
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E ciò si verifica solo se C e D dividono il segmento AB, internamente ed esternamente, nello stesso rapporto. Ad esempio, in figura:
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Si ha:
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In questo caso i punti C e D sono detti coniugati armonici rispetto alla coppia A e B. A loro volta, A e B sono coniugati armonici rispetto a C e D. Ciascuna coppia divide armonicamente il segmento che ha come estremi l'altra coppia.