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IntroduzioneCostruzione di una parabola
Con le piegature è possibile costruire una parabola. Vediamo come ciò è possibile. Consideriamo un foglio di carta quadrato:
- Primo passo: scegliamo un punto P vicino al bordo inferiore del quadrato;
Secondo passo: pieghiamo la carta in modo che il margine inferiori ripiegato passi per il punto scelto;
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Terzo passo: ripetiamo più volte il secondo passo cambiando la posizione della piega.
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Le tracce delle pieghe sono l'inviluppo delle tangenti alla parabola pertanto più è alto il numero delle pieghe più risulta evidente il profilo della curva.
Con questo procedimento il punto scelto P è il fuoco della parabola mentre il bordo inferiore del quadrato è la direttrice della parabola e la distanza del punto Q (appartenente alla parabola e alla retta tangente) dal punto P (il fuoco) è uguale alla distanza tra Q e R (un punto sulla direttrice). Si può vedere che i punti P e R sono simmetrici rispetto alla piega.
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E questa costruzione con le pieghe soddisfatta la definizione: la parabola è il luogo dei punti equidistanti da una retta fissa detta direttrice e da un punto fisso detto fuoco. Possiamo determinare l'equazione della parabola considerando il sistema di assi cartesiani come si vede in figura:
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Se indichiamo le coordinate dei punti P, Q, M e la direttrice con:
P(0, c), Q(x, y), M(x/2, 0), y = -c
Possiamo calcolare:
la pendenza della retta PR
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e la pendenza della retta QM. Essendo QM perpendicolare a PR il prodotto delle loro pendenze è uguale a -1 pertanto:
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Ora la pendenza della retta QM può essere determinata anche attraverso i punti Q e M:
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E uguagliando l due espressioni si ha:
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Che è l'equazione della parabola con il vertice nell'origine e il fuoco sull'asse delle y.
La costruzione della parabola deriva dall'applicazione del quinto postulato. Infatti, Se il punto Q è il fuoco di una parabola e il punto P è un punto della parabola e r è la direttrice della parabola allora in base al quinto postulato: assegnati due punti P e Q, e una retta r, si può piegare (se esiste) una retta per P che porti Q su r.
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