Indice
Introduzione al concetto di limite
Definizione di limite
Il limite nelle funzioni continue
I limiti delle funzioni elementari agli estremi
L'algebra dei limiti
Limite di una funzione razionale fratta per x → x0
Limiti di funzioni polinomiali in forma indeterminata +∞-∞
Limiti di funzioni razionali fratte in forma indeterminata ∞/∞
Limiti di funzioni irrazionali di indice pari
Limiti notevoli (prima parte)
Limiti notevoli (seconda parte)
Limiti delle funzioni composte
Confronto tra infinitesimi e infiniti
Asintoti verticali e orizzontali
Il limite nelle funzioni continue
Una funzione è detta continua nel punto x0∈R se
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Graficamente si intuisce che una funzione è continua in un intervallo [a, b] se possiamo, in quel intervallo disegnarne il grafico con un tratto continuo, senza staccare la penna dal foglio. Ad esempio, la funzione f(x)=x2 essendo continua nell'intervallo [-2, 2] possiamo, in quel intervallo, tracciare il suo grafico con un tratto continuo, senza staccare la penna dal foglio.
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E naturalmente per ogni x0 interno all'intervallo [-2, 2] il limite della fuzione per x che tende a x0 è uguale al valore f(x0) della funzione calcolata in x0. Pertanto se una funzione è continua in un punto allora determinare il limite della funzione in quel punto è un'operazione molto semplice. Vale la seguente importante proprietà:
Ogni funzione elementare è continua nel suo campo d'esistenza.
Possiamo quindi riassumere i limiti delle principali funzioni elementari continue nel punto x0 nella tabella:
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Vediamo qualche esempio.
Esempio 1: calcolare il limite
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Sostituendo il valore x=2 nella funzione si ha:
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Esempio 2: calcolare il limite
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Sostituendo il valore x=-8 nella funzione si ha:
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