Limiti notevoli (prima parte)

Alcuni limiti che riguardano le funzioni trigonometriche, le funzioni esponenziali e le funzioni logaritmiche sono detti limiti notevoli. Questi limiti sono fondamentali per il calcolo di altri limiti particolarmente complessi che si presentano in una forma indeterminata.

  • Il limite notevole di riferimento per le funzioni trigonometriche è:

    La funzione sin(x)/x non è definita per x=0 e il limite della funzione per x che tende a zero si presenta nella forma indeterminata 0/0. Però, se si scelgono valori di x vicini quanto si vuole al valore x=0, ma distinti da questo, i corrispondenti valori della funzione saranno valori vicini a 1 quanto si vuole. Inoltre, si può dimostrare geometricamente che il limite di tale funzione per x→0 è uguale a 1.

    Partendo da questo limite si possono dimostrare altri limiti notevoli:

    1. Dimostrazione: questo limite si presenta nella forma indeterminta 0/0 ma si può facilmente eliminare l'indeterminazione sostituendo tanx con sinx/cosx:

      In questo modo, la funzione iniziale viene trasformata nel prodotto di due funzioni e i limiti di queste due funzioni sono entrambi uguali a 1 per x che tende a zero e quindi si può calcolare il limite applicando la regola del prodotto di due funzioni.

    2. Dimostrazione: anche questo limite si presenta nella forma indeterminta 0/0. In questo caso si può eliminare l'indeterminazione moltiplicando numeratore e denominatore per 1+cosx e trasformare la funzione iniziale nel prodotto di due funzioni e infine calcolare il limite applicando la regola del prodotto di due funzioni:

    3. Dimostrazione: il limite si presenta nella forma indeterminta 0/0 e si può eliminare l'indeterminazione moltiplicando numeratore e denominatore per 1+cosx e trasformare la funzione iniziale nel prodotto di due funzioni e infine calcolare il limite applicando la regola del prodotto di due funzioni:

    Vediamo con degli esempi come i limiti notevoli possono essere utili per risolvere altri limiti più complessi che si presentano in una forma indeterminata.

    • Esempio 1: Calcolare il limite:

      Il limite si presenta nella forma indeterminta 0/0. Mettendo a fattore comune la variabile x al numeratore e al denominatore si ottiene:

      In questo modo, il limite non si presenta nella forma indeterminata e lo si può calcolare applicando la regola del quoziente di due funzioni:

    • Esempio 2: Calcolare il limite:

      Il limite si presenta nella forma indeterminta 0/0, mettendo a fattore comune la variabile x al numeratore e al denominatore e semplificando si ottiene il limite non più in forma indeterminata il cui valore è:

    • Esempio 3: Calcolare il limite:

      Il limite si presenta nella forma indeterminta 0/0. Moltiplicando numeratore e denominatore per tre si ottiene:

      Ora, per ottenere il limite notevole di riferimento dobbiamo operare un cambio di variabile ponendo 3x = t e da questo cambio si vede anche che quando x tende a zero anche t tende a zero per cui il limite diventa:

© giuseppe sarnataro