Equazione generale del piano

Per determinare l'equazione generale del piano si può utilizzare il teorema che afferma che data una retta r e un punto P che non appartiene a r esiste un unico piano α passante per P e perpendicolare a r. Consideriamo quindi una retta r passante per l'origine, un punto P(x, y, z) che non appartiene a r e il piano α passante per P e perpendicolare a r nel punto A(a, b, c).

Ora, OA è perpendicolare sia al piano α sia al segmento AP e il triangolo OAP è rettangolo pertanto possiamo scrivere:

OP2 = OA2 + AP2

Cioè

Sviluppando si ha

E ponendo

d=-(a2 + b2 + c2)

Si ottiene l'equazione del piano α

ax + by + cz + d = 0

Si può dimostrare che, in generale, un'equazione lineare del tipo

ax + by + cz + d = 0

con a, b, c non tutti nulli rappresenta un piano e viceversa.

Piani particolari:

  • d = 0

    L'equazione del piano diventa ax + by + cz = 0 e rappresenta un piano passante per l'origine.

  • a = 0

    L'equazione del piano diventa by + cz + d = 0 e rappresenta un piano parallelo all'asse x.

  • b = 0

    L'equazione del piano diventa ax + cz + d = 0 e rappresenta un piano parallelo all'asse y.

  • c = 0

    L'equazione del piano diventa ax + by + d = 0 e rappresenta un piano parallelo all'asse z.

  • a = b = 0

    L'equazione del piano diventa cz + d = 0 e rappresenta un piano parallelo al piano xy.

  • a = c = 0

    L'equazione del piano diventa by + d = 0 e rappresenta un piano parallelo al piano xz.

  • b = c = 0

    L'equazione del piano diventa ax + d = 0 e rappresenta un piano parallelo al piano yz.

  • a = b = d = 0

    L'equazione del piano diventa cz = 0 e rappresenta il piano coordinato xy.

  • a = c = d = 0

    L'equazione del piano diventa by = 0 e rappresenta il piano coordinato xz.

  • b = c = d = 0

    L'equazione del piano diventa ax = 0 e rappresenta il piano coordinato yz.

© giuseppe sarnataro