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I mattoncini dei numeri naturaliIl piccolo teorema di Fermat
Pierre de Fermat un magistrato francese vissuto tra il 1601 e il 1665 aveva una forte passione per la matematica e scoprí importanti proprietà sulla teoria dei numeri senza però darne una effettiva dimostrazione e quindi rimasero per molti anni sottoforma di congettura. Nel 1640 Fermat comunicò a Frenicle de Bessy la congettura:
se p è un numero primo ed a un qualunque intero non divisibile per p allora il resto della divisione ap-1:p è uguale a 1.
Espressa in formula:
ap-1 ≡ 1 (mod p)
Questa proprietà fu dimostrata quasi cento anni più tardi nel 1736 da Eulero ed è conosciuta col nome il piccolo teorema di Fermat. Ad esempio, ponendo a = 2 e p = 7 si ha:
27-1 ≡ 1 (mod 7)
Controesempio consideriamo un numero naturale non primo n=9 e una base a = 2 coprima con n e applichiamo il piccolo teorema:
29-1 ≡ 4 (mod 9)
e come si vede il teorema non è soddisfatto. Il piccolo teorema di Fermat viene utilizzato come test di non primalità di un numero naturale. Infatti, se n è un numero naturale ed esiste un intero a coprimo con n che non soddisfa la condizione:
an-1 ≡ 1 (mod n)
allora n è composto. Purtroppo il piccolo teorema non è invertibile infatti, se n è un intero maggiore di 1 tale che
an-1 ≡ 1 (mod n)
con a e n coprimi allora n non è necessariamente primo. Infatti, se consideriamo n=341 e a=2, e applicando il piccolo teorema si ha:
2341-1 ≡ 1 (mod 341)
Ma 341 non è un numero primo infatti, 341=11⋅31. Esistono quindi dei numeri detti pseudoprimi che pur non essendo primi soddisfano l'enunciato del teorema. Nel nostro esempio 341 è un pseudoprimo rispetto alla base 2 ma non è un pseudoprimo se la base è 3:
3341-1 ≡ 56 (mod 341)
Esistono dei pseudoprimi detti numeri di Carmichael tali che
an-1 ≡ 1 (mod n)
per ogni intero a coprimo con n. Il più piccolo numero di Carmichael è 561 ed è stato dimostrato che questi numeri sono infiniti.
Nel 1760 Eulero formulò in una forma piò generale il piccolo teorema di Fermat:
per ogni modulo n ed ogni intero a coprimo rispetto ad a si ha:
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dove φ(n) è la funzione di Eulero. E' una generalizzazione perchè se n è un numero primo allora φ(n)=n-1.