Equazione di secondo grado e modello matematico

La funzione quadratica associata alla equazione di secondo grado rappresenta un modello matematico utilizzato per risolvere e simulare alcuni fenomeni naturali. Se osserviamo lo zampillo di una fontana

vedremo che l'acqua (o meglio le molecole di acqua) quando escono dall'ugello con una velocità iniziale v0 si muovono seguendo una traettoria a forma di parabola. Le molecole di acqua uscendo dall'ugello si muovono prima verso l'alto con velocità decrescente a causa della forza di gravità che si oppone al moto (l'accelerazione di gravità ha direzione opposta a quella del moto), raggiungono il punto di altezza massima quando la velocità è zero e poi ricadono verso il basso con velocità crescente perchè, questa volta, l'accelerazione di gravità ha la stessa direzione del moto. Se chiamiamo s la distanza della molecola d'acqua dall'ugello, v0 la velocità iniziale e t il tempo trascorso dall'istante in cui l'acqua esce dall'ugello è chiaro che la distanza s varia al variare di t e dipende naturalmente dalla velocità iniziale. La distanza s, inizialmente uguale a zero, prima cresce, fino a raggiungere il suo massimo, poi decresce fino a tornare a zero (quando l'acqua ricade a terra). Il modello matematico che rappresenta la situazione (moto uniformemente accelerato) è fornito dall'equazione di secondo grado nella variabile t.

dove s, t e v0 hanno il significato che si è detto ed a è l'accelerazione di gravità pari a 9,8 m/s2. A partire da questo modello possiamo conoscere, fissata la velocità iniziale il tempo durante il quale una molecola d'acqua resta in aria prima di cadere a terra oppure fissata la velocità iniziale possiamo conoscere a che distanza si trova la molecola d'acqua dall'ugello dopo un determinato tempo oppure fissata la distaza e il tempo di caduta possiamo conoscere a quale velocità iniziale deve uscire la molecola d'acqua dall'ugello. Questo modello può essere applicato in molte altre situazioni. Ecco alcuni esempi:

  • Un calcio di punizione battuto durante una partita di calcio.

  • Il lancio di una palla da basket per fare canestro.

  • Un proiettile sparato da un cannone.

© giuseppe sarnataro