Fasci di parabole

Date due parabole con l'asse di simmetria parallelo all'asse y di equazioni:

y = ax2 + bx + c     e     y = a'x2 + b'x + c'

la loro combinazione lineare

p(y - ax2 - bx - c) + q(y - a'x2 - b'x - c') = 0

tramite due parametri reali p e q non entrambi nulli rappresenta l'equazione di infinite parabole al variare di p e q. L'insieme di tutte queste parabole è chiamato fascio di parabole e le due parabole iniziali vengono dette parabole generatrici del fascio. Se p è diverso da zero e dividiamo tutti i termini per p e poniamo k=q/p otteniamo l'equazione del fascio espressa nel solo parametro k:

y - ax2 - bx - c + k(y - a'x2 - b'x - c') = 0

Per k=0 si ottiene la parabola generatrice y=ax2+bx+c. Per k che tende all'infinito si ottiene l'equazione dell'altra parabola generatrice y=a'x2+b'x+c'.

L'equazione del fascio può essere riscritta nella forma:

(k + 1)y - (a + ka')x2 - (b + kb')x - (c + kc') = 0

oppure nella forma:



che rappresenta una parabola per k≠-1 e k≠-a/a'. Mentre per k=-1 e k=-a/a si ottengono una o due rette verticali. Vediamo questi due casi:

  • Consideriamo il caso in cui k=-1:

    Nell'equazione del fascio:

    (k + 1)y - (a + ka')x2 - (b + kb')x - (c + kc') = 0

    si annulla il coefficiente di y e si riduce a un'equazione di secondo grado nella variabile x:

    (a + ka')x2 - (b + kb')x - (c + kc') = 0

    Tale equazione può avere:

    • due soluzioni distinte (se Δ > 0);

    • due soluzioni coincidenti (se Δ = 0);

    • nessuna soluzione (se Δ < 0).

    Nel primo caso si ottengono due rette verticali x=x1 e x=x2, nel secondo caso la retta verticale x=x1=x2, nel terzo caso nessuna retta. Queste rette vengono dette parabole degenere.

  • Consideriamo il caso in cui k=-a/a':

    Nell'equazione:

    (k + 1)y - (a + ka')x2 - (b + kb')x - (c + kc') = 0

    si annulla il coefficiente di x2 e si riduce a una equazione di primo grado nelle variabili x, y:

    (k + 1)y - (b + kb')x - (c + kc') = 0

    che rappresenta una parabola degenere costituita da una retta.


La reciproca posizione e concavità delle due parabole generatrici del fasco determina i vari tipi di fasci. Infatti, ponendo a sistema le equazioni delle due parabole generatrici del fascio si ottiene l'equazione risolvente:

(a - a')x2 + (b - b')x + (c - c') = 0

che presenta due casi distinti:

  1. a ≠ a' (le due generatrici non sono congruenti oppure sono congruenti ma hanno concavità opposte)

  2. a = a' (le due generatrici sono congruenti e hanno la stessa concavità)

  • Primo caso: a ≠ a'

    Essendo a ≠ a' l'equazione (a - a')x2 + (b - b')x + (c - c' )= 0 è di secondo grado e può avere:

    • due soluzioni (se Δ > 0).

      In tal caso le generatrici ma anche ogni coppia di parabole del fascio si intersecano in due punti A(x1, y1) e B(x1, y1) detti punti base del fascio. Inoltre, il fascio contiene sia la parabola degenere:

      (x - x1)(x - x2) = 0

      che si spezza in due rette verticali

      x = x1     e     x = x2

      che la parabola degenere rappresentata dalla retta che passa per i due punti base.

    • una sola soluzione (se Δ = 0).

      In tal caso le generatrici ma anche ogni coppia di parabole del fascio sono tangenti nel punto A(x1, y1) e il fascio ha un solo punto base (doppio). Inoltre, il fascio contiene sia la parabola degenere:

      (x - x1)2 = 0

      (che corrisponde alla retta verticale x = x1), sia la parabola degenere rappresentata dalla retta tangente comune a tutte le parabole e passante per il punto base.

    • nessuna soluzione (se Δ < 0).

      In tal caso le generatrici ma anche ogni coppia di parabole del fascio non si intersecano e il fascio non ha punti base. Inoltre, il fascio contiene una parabola degenere rappresentata dalla retta che si ottiene ponendo k=-a/a'.

  • Secondo caso: a = a'

    Essendo a = a' tutte le parabole del fascio hanno la stessa apertura e sono quindi congruenti e la loro concavità è sempre rivolta verso l'alto o verso il basso. Inoltre, l'equazione

    (a - a')x2 + (b - b')x + (c - c') = 0

    si riduce a un'equazione di primo grado in x:

    (b - b')x + (c - c') = 0

    e si possono presentare due casi:

    • Primo caso: b ≠ b'

      Le generatrici ma anche ogni coppia di parabole del fascio hanno un solo punto base A(x1, y1) e quindi una parabola degenere x = x1.

    • Secondo caso: b = b'

      Il fascio non ha punti base e parabole degenere. Inoltre, tutte le parabole del fascio hanno lo stesso asse che rappresenta il luogo dei vertici.

© giuseppe sarnataro