Indice
Parabole con vertice nell'origineParabole con vertice nell'origine
Da un punto di vista geometrico la parabola è il luogo dei punti del piano equidistanti da un punto fisso F detto fuoco e da una retta fissa detta direttrice che non lo contiene.
![]()
Come si vede in figura il punto A appartiene alla parabola perchè la sua distanza dal fuoco F è uguale alla sua distanza dalla direttrice d; analogamente per il punto B. La parabola è simmetrica e la retta passante per il fuoco e perpendicolare alla direttrice è detta asse della parabola; il punto di intersezione V dell'asse con la parabola è detto vertice della parabola.
![]()
Se chiamiamo H il punto di intersezione della direttrice con l'asse, si ha:
![]()
Vediamo ora, come possiamo tradurre in termini algebrici la definizione geometrica della parabola. Disponiamo la parabola nel piano cartesiano in modo che il vertice coincida con l'origine e l'asse di simmetria con l'asse y.
![]()
Il fuoco è sull'asse delle y e le sue coordinate saranno F(0, f) ed essendo il vertice della parabola nell'origine e equidistante dal fuoco e dalla direttrice l'equazione della direttrice sarà, y = -f. Ora, se consideriamo un generico punto P(x, y) che appartenga alla parabola questo sarà equidistante da F e dalla direttrice e quindi PF = PH.
![]()
Essendo:
![]()
Si ha:
![]()
Elevando al quadrato i due membri si ottiene:
![]()
E risolvendo rispetto a y si ha:
![]()
Se un punto P appartiene alla parabola allora le sue coordinate soddisfano quest'equazione; viceversa, si verifica facilmente che se le coordinate di un punto P soddisfano questa equazione allora P appartiene alla parabola (cioè ha la stessa distanza da F e da d). Diremo perciò che questa è l'equazione canonica di una parabola con asse coincidente con l'asse delle y e vertice nell'origine. Posto
![]()
L'equazione precedente assume la forma y = ax2. Pertanto:
L'equazione della parabola con l'asse coincidente con l'asse delle y e vertice nell'origine è:
y = ax2 (con a ≠ 0)
Le coordinate del fuoco sono:
![]()
L'equazione della direttrice è:
![]()
Consideriamo l'equazione y = ax2 e vediamo come varia il grafico della parabola al variare del coefficiente a.
- le parabole y = x2 e y = 2x2:
![]()
- le parabole y = x2 e y = 1/2x2:
![]()
- le parabole y = 1/2x2 e y = -1/2x2:
![]()
Che cosa notiamo? Il coefficiente a determina l'apertura e la concavità della parabola.
L'apertura della parabola dipende dal valore assoluto di a; più è piccolo il valore di |a| tanto più è l'aperta della curva. Quanto più è grande il valore di |a| tanto più è chiusa la curva. La concavità della parabola dipende dal segno di a; per a positivo (a > 0) la concavità è rivolta verso l'alto, per a negativo (a < 0) la concavitù è rivolta verso il basso.