Studio di un fascio di circonferenze

Studiare l'equazione di un fascio di circonferenze implica esaminare le caratteristiche grafiche del fascio ossia determinare:

  • le due generatrici;

  • il centro e il raggio in funzione del parametro k;

  • gli eventuali punti base;

  • l'asse radicale e l'asse centrale;

  • eventuali circonferenze degeneri;

  • il tipo di fascio.


Vediamo alcuni esempi:

  • Esempio 1: Studiare il fascio di circonferenze di equazione:

    (1 + k)x2 + (1 + k)y2 - 3kx -3ky = 0

    Per determinare le circonferenze generatrici del fascio eseguiamo i prodotti e riscriviamo l'equazione in un'altra forma mettendo in evidenza il parametro k:

    x2 + kx2 + y2 + ky2 - 3kx - 3ky = 0

    x2 + y2 + k(x2 + y2 - 3x - 3y) = 0

    Le generatrici sono quindi le due circonferenze di equazioni:

    x2 + y2 = 0 e x2 + y2 - 3x - 3y = 0

    Osserviamo che l'equazione della prima circonferenza generatrice rappresenta un punto che concide con l'origine degli assi e quindi è una circonferenza degenere di raggio nullo. Inoltre, osservando l'equazione della seconda circonferenza generatrice vediamo che manca il termine c e quindi il grafico di questa circonferenza passa per l'origine degli assi.

    Per determinare l'equazione della retta radicale sostituiamo nell'equazione del fascio il valore k=-1:

    0⋅x2 + 0⋅y2 + 3x + 3y = 0

    Cioè:

    y = - x

    Da quanto detto si intuisce che il fascio di circonferenze ha un solo punto base che coincide con l'origine e tutte le circonferenze del fascio sono tangenti nel punto (0, 0) alla retta y=-x. Per avere la conferma determiniamo i punti base mettendo a sistema l'equazione di una circonferenza generatrice e l'equazione dell'asse radicale:


    Pertanto l'equazione del fascio rappresenta un fascio di circonferenze tangenti nel punto base A(0, 0) alla retta y=-x.

    Per determinare il centro e il raggio delle circonferenze del fascio in funzione di k utilizziamo le due formule:



    Cioè:


    Ecco il grafico con alcune circonferenze del fascio:


  • Esempio 2: Studiare il fascio di circonferenze di equazione:

    x2 + y2 - 2(k - 1)x - 4ky - 1 = 0

    Eseguiamo il prodotto e riscriviamo l'equazione in un'altra forma mettendo in evidenza il parametro k:

    x2 + y2 + 2x - 2kx - 4ky - 1 = 0

    x2 + y2 + 2x - 1 + k(-2x - 4y) = 0

    Le generatrici sono quindi:

    x2 + y2 + 2x - 1 = 0 e x + 2y = 0

    La prima generatrice è una circonferenza con centro C(-1, 0) e raggio √2 la seconda è una circonferenza degenere ed è anche l'asse radicale del fascio di equazione:


    Determiniamo i punti base del fascio risolvendo il sistema formato dalle due generatrici:


    Che ha per soluzioni:


    Possiamo quindi dire che l'equazione del fascio rappresenta un fascio di circonferenze secanti con due punti base.

    Determiniamo il centro e il raggio delle circonferenze del fascio in funzione di k:


    Ecco il grafico con alcune circonferenze del fascio:


  • Esempio 3: Scrivere l'equazione del fascio di circonferenze passanti per A(0, -2) e B(-2, 0).

    Possiamo scegliere come generatrici del fascio la circonferenza di diametro AB e l'asse radicale AB e quindi ottenere l'equazione del fascio mediante la combinazione lineare tra le equazioni della circonferenza e della retta.

    La circonferenza di diametro AB ha il centro nel punto medio del segmento AB e cioè in C(-1, -1) e il raggio uguale alla distanza AC cioè r=√2 e quindi la sua equazione è:


    La retta AB ha equazione:

    x + y + 2 = 0

    Pertanto l'equazione del fascio è:

    x2 + y2 + 2x + 2y + k(x + y + 2) = 0

© giuseppe sarnataro