Congiunzione logica

Le due proposizioni semplici

p = Il triangolo ABC ha due lati uguali

    q = Il triangolo ABC ha due angoli di 45°

possono essere collegate tra loro utilizzando il connettivo logico e detto congiunzione logica che viene indicato con il simbolo in modo da ottenere una nuova proposizione.

p q = Il triangolo ABC ha due lati uguali e due angoli di 45°

La proposizione p q (si legge p e q) è vera se sono vere sia p sia q e in nessun altro caso. Se, ad esempio, il triangolo ABC avesse due lati uguali ma non avesse due angoli di 45°, la proposizione p q sarebbe falsa. Possiamo esprimere il valore di verità di una congiunzione logica mediante una tavola di verità dove sono esaminate tutte le possibili combinazioni dei valori di verità di p e q e, per ciascuna possibilità, è indicato il valore di verità di p ∧ q.

Il seguente diagramma ad albero ci permette di capire che le possibili combinazioni sono 22=4.


Il circuito elettrico con due interruttori p e q in serie, consente di simulare la congiunzione logica. La lampadina si accende soltanto se sono chiusi sia l'interruttore p sia l'interruttore q


L'interpretazione è questa:

interruttore p chiuso significa proposizione p vera
interruttore p aperto significa proposizione p falsa
interruttore q chiuso significa proposizione q vera
interruttore q aperto significa proposizione q falsa
lampadina accesa significa proposizione p q vera
lampadina spenta significa proposizione p q falsa

C'è una stretta relazione tra l'operazione di intersezione insiemistica e la congiunzione logica. Per definire l'intersezione di insiemi abbiamo bisogno della congiunzione logica. Consideriamo ad esempio l'insieme A dei numeri dispari e l'insieme B dei multipli di 3.


Quando scriviamo 9 ∈ A ∩ B affermiamo, per definizione, che:

9 è un numero dispari 9 è un multiplo di 3

© giuseppe sarnataro