Addizione algebrica di monomi

Consideriamo l'addizione tra due monomi simili:

2a2b + 3a2b

Poichè i monomi sono simili, le parti letterali dei due addenti a2b rappresentano lo stesso numero e dall'aritmetica sappiamo che la somma tra il doppio di un numero e il triplo dello stesso numero è uguale al quintuplo del numero.

Infatti, applicando la proprietà distributiva possiamo scrivere:

2a2b + 3a2b = (2 + 3)a2b = 5a2b

e il risultato è un monomio simile ai due addendi (è importante capire che, comunque si scelgano i valori di a e di b, l'espressione iniziale e quella finale assumono lo stesso valore).

Consideriamo ora l'addizione tra due monomi non simili:

2a2b + 3xy

Le lettere che entrano in gioco nei due addendi sono questa volta diverse e quindi, non rappresentano lo stesso numero e non possiamo applicare la proprietà distributiva. In questo caso non possiamo eseguire l'operazione in modo che il risultato sia un monomio. Pertanto l'insieme dei monomi non è chiuso rispetto all'addizione.

In generale:

la somma di due monomi si può eseguire solo se i monomi sono simili e il risultato si ottiene sommando algebricamente i coefficienti lasciando invariata la parte letterale.

E' evidente che la somma di due monomi simili di grado n è ancora un monomio di grado n. Inoltre la somma di due monomi opposti è uguale a zero monomio nullo). Ad esempio:

5a3b + (-5a3b) = (5 - 5)a3b = 0a3b = 0

Anche per i monomi l'operazione di sottrazione è trasformate in un'addizione algebrica: sottrarre un monomio significa sommare il suo opposto.

  • Esempio 1: Calcoliamo la somma algebrica: 7a2b3 - (-5a2b3)

    Si ha:

    (7 + 5)a2b3 = 12a2b3

  • Esempio 2: Calcoliamo la somma dei tre monomi: 4a2bc - 5a2bc + 7a2bc

    Si ha:

    (4 - 5 + 7)a2bc = 6a2bc

© giuseppe sarnataro