Indice
Introduzione
Cifrario di Cesare
Cifrario a rotazione
Crittoanalisi
Cifrario completo
La potente arma dei crittoanalisti
Cifrari a sostituzione polialfabetica
Cifrario di Vegenère
Punto debole del cifrario di Vegenère
Macchine per cifrare
Crittografia a chiave pubblica
Moltiplicare è facile fattorizzare è difficile
Aritmetica modulare
Dal resto a un numero e viceversa
Algoritmo RSA
Algoritmo RSA con numeri molto piccoli
Crittoanalisi
La storia della crittologia è strettamente collegata a quella della crittoanalisi cioè lo studio delle tecniche per violare un messaggio cifrato e accedere alle informazioni protette senza conoscerne la chiave. La crittoanalisi ha anche un ruolo importante perchè permette di verificare quanto un sistema di cifratura e decifratura sia sicuro. I crittografi e crittoanalisti sono le due facce della stessa medaglia da una parte ci sono gli inventori di sistemi di cifratura sempre piè sofisticati per garantire la sicurezza delle comunicazioni dall'altra parte ci sono i solutori, che tentano in ogni modo di scoprire una falla nel sistema di cifratura per aprirsi un varco e rubare le informazioni segretate. I crittoanalisti studiano i metodi crittografici per scoprirne i punti deboli che permettono di violarli.
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Il punto debole del cifrario a rotazione è il numero di chiavi possibili. Questo cifrario presenta solo 25 chiavi diverse ognuna delle quali corrisponde a una delle possibili rotazioni dell'alfabeto e solo 25 chiavi sono veramente poche. Anche un crittoanalista inesperto può facilmente scoprire il testo chiaro nascosto in un crittogramma ottenuto con un cifrario a rotazione perchè gli bastano pochi minuti per tentare, una per una, tutte le 25 chiavi dei possibili alfabeti cifranti. E' molto facile, quindi, decifrare un crittogramma di questo tipo anche senza essere in possesso della chiave. Nessuno metterebbe i sui gioielli in una cassaforte che ha solo 25 combinazioni. Tentare di decifrare il messaggio provando tutte le chiavi possibili viene detto ricerca esaustiva delle chiavi e rappresenta l'attacco più banale di un crittoanalista. Il livello di segretezza del cifrario a rotazione è molto basso e quindi non è adeguato a garantire la sicurezza di un messaggio cifrato. In conclusione la sicurezza di un sistema crittografico è affidata esclusivamente alla segretezza della chiave e dal numero di chiavi possibili. Più è elevato il numero delle possibili chiavi più difficile diventa il lavoro del crittoanalista.