Equazioni biquadrate

Ogni equazione riconducibile alla forma:

ax4 + bx2 + c = 0     (a ≠ 0)

è detta equazione biquadratica dove n è un numero intero positivo e a, b e c sono numeri reali. Le equazioni biquadratiche sono equazioni di quarto grado incompleta, mancando i termini di terzo e primo grado e costituiscono quindi una sottoclasse particolare delle equazioni di quarto grado.


Possiamo ricondurre la loro soluzione alla soluzione di un'equazione di secondo grado con un artificio. Se infatti poniamo

t = x2

(da cui segue t2 = x4) l'equazione iniziale si trasforma nell'equazione di secondo grado in t

at2 + bt + c = 0

Che possiamo risolvere con la ben nota formula. Bisogna tener presente che le uniche soluzioni accettabili per t sono quelle non negative perchè t è, per nostra scelta, un numero quadrato (quindi sempre non negativo). Una volta trovate le soluzioni reali non negative per t (sempre che esistano) è immediato risolvere l'equazione:

x2 = t

che ci fornisce, per ogni soluzione non negativa t, le soluzioni reali:

x = ±√t

dell'equazione iniziale. Vediamo tre esempi:

  • Esempio 1: Risolvere l'equazione biquadratica

    x4 - 3x2 + 2 = 0

    Ponendo

    t = x2

    l'equazione iniziale diventa

    t2 - 3t + 2 = 0

    L'equazione di secondo grado in t ha discriminante positivo e ammette le due soluzioni

    t = 1 e t = 2

    entrambe positive. Sostituendo nella posizione x2 = t i valori trovati per t, si ottengono le due equazioni in x

    x2 = 1 e x2 = 2

    Pertanto avremo per l'equazione iniziale le quattro soluzioni (a due a due opposte)

    x = ±√1 = ±1

    x = ±√2

    L'equazione iniziale di quarto grado ha dunque quattro soluzioni; ciò è in accordo con quanto già sappiamo: un polinomio di quarto grado non può avere più zeri del suo grado, quindi non più di quattro.

  • Esempio 2: Risolvere l'equazione biquadratica

    x4 - 7x2 - 18 = 0

    Ponendo

    t = x2

    l'equazione iniziale diventa

    t2 - 7t - 18 = 0

    che ammette le due soluzioni

    t = 9 e t = -2

    La soluzione per t che ci interessa è quella positiva. Pertanto si ha

    x2 = 9

    che ammette le due soluzioni opposte

    x = ±√9 = ±3

  • Esempio 3: Risolvere l'equazione biquadratica

    x4 + 4x2 +3 = 0

    Ponendo

    t = x2

    l'equazione iniziale diventa

    t2 + 4t + 3 = 0

    che ammette le due soluzioni

    t = -1 e t = -3

    entrambe negative. Ne segue che l'equazione iniziale non ha soluzioni reali.

© giuseppe sarnataro