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Che cosa è un grafoPoliedri convessi e grafi planari
Un poliedro è un solido limitato da facce poligonali tali che ogni loro lato sia comune a due e solo a due facce
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Può essere convesso o concavo. E' convesso se ogni sua faccia appartiene a un piano che lascia tutto il solido da una stessa parte. E' concavo se esiste almeno una faccia il cui piano divide il solido in due parti.
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Lo scheletro di un poliedro convesso costituito dai vertici e dagli spigoli è un grafo nello spazio che può essere rappresentato nel piano con un grafo planare che conserva tutte le caratteristiche del grafo tridimensionale. Infatti, è possibile proiettare da un punto esterno del poliedro il grafo tridimensionale su una superficie piana
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Oppure supponendo che gli spigoli del poliedro siano dei fili elastici è possibile tirare i quattro vertici della faccia superiore fino a stenderli su un piano, senza che si verifichi alcuna sovrapposizione di spigoli o di vertici, come si vede in fotografia.
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Il grafo planare risultante è detto grafo poliedrale o grafo poligonale perchè è un grafo connesso in cui gli spigoli lo dividono in parti poligonali dette facce del grafo. Ogni faccia è quindi una regione di piano racchiusa in un circuito minimale.
Ecco ad esempio i grafi poliedrali dei cinque solidi platonici.
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