Disequazioni irraxionali del tipo:

Una disequazione è irrazionale se l'incognita compare sotto il segno di radice; ad esempio:

In generale, le disequazioni irrazionali sono del tipo:

con n ≥ 2.

Come per le equazioni irrazionali per risolvere una generica disequazione irrazionale è necessario trasformarla in una razionale eliminando le radici elevando, uno o più volte, entrambi i membri della disequazione. Occorre, però, fare attenzione all'indice della radice che contiene l'incognita. Se l'indice è dispari la radice è definita sia per valori negativi che per valori non negativi del radicando, invece se l'indice è pari la radice è definita solo per valori non negativi del radicando. In questi casi innalzando a potenza con esponente pari entrambi i membri della disequazione irrazionale si ottiene una disequazione razionale equivalente solo se entrambi i membri della disequazione irrazionale sono entrambi positivi.

Esaminiamo alcuni esempi di risoluzione di disequazioni irrazionali nelle quali compare un solo radicale al primo membro e un numero al secondo membro:

Distinguiamo due casi:

  • n dispari:

    La radice esiste sempre e il suo dominio è l'insieme dei numeri reali. Elevando alla potenza n-esima entrambi i membri si ottiene una disequazione razionale equivalente. Si ha:

    Le soluzioni della disequazione razionale sono anche soluzioni della disequazione irrazionale.

    Ad esempio, risolviamo la disequazione:

    Elevando entrambi i membri al cubo si ottiene:

    che ha per soluzione x > 3.

  • n pari:

    Bisogna distinguere due sottocasi:

    Consideriamo il primo sottocaso:

    Se k è un numero minore di zero la disequazione non ha soluzioni perchè la radice con indice pari esiste solo se il radicando è un numero positivo o nullo e quindi non può essere minore di un numero negativo.

    Se k è un numero non negativo affinchè la disequazione abbia senso occorre imporre la condizione di esistenza della radice e cioè A(x) ≥ 0. Con questa condizione i due membri della disequazione sono entrambi non negativi. Elevando alla potenza n-esima i due membri si ottiene la disequazione razionale:

    In conclusione, la disequazione irrazionale equivale al sistema

    In altre parole, il sistema e la disequazione irrazionale hanno le stesse soluzioni.

    Ad esempio, risolviamo la disequazione:

    Imponendo la condizione di esistenza del primo membro e elevando al quadrato entrambi i membri si ottiene il seguente sistema equivalente alla disequazione irrazionale:

    Ossia

    L'intervallo -1 < x < 1 è la soluzione del sistema e della disequazione irrazionale.

    Consideriamo il secondo sottocaso:

    Se k è un numero minore di zero la disequazione è verificata imponendo la condizione di esistenza del radicando e la soluzione è data da:

    A(x) ≥ 0

    Ad esempio, risolviamo la disequazione:

    La disequazione è soddisfatta per x - 1 ≥ 0 cioè per x ≥ 1.

    Se k è un numero non negativo affinchè la disequazione abbia senso occorre imporre la condizione di esistenza della radice e cioè A(x) ≥ 0. Con questa condizione i due membri della disequazione sono entrambi non negativi. Elevando alla potenza n-esima i due membri si ottiene la disequazione razionale:

    Quest'ultima disequazione stabilisce che A(x) è maggiore di un numero non negativo elevato a una potenza pari e questo vuol dire che A(x) è un numero non negativo e quindi include la condizione di esistenza del radicale. In conclusione, la disequazione irrazionale è equivalente alla disequazione razionale ottenuta elevando alla potenza n-esima i due menbri.

    Ad esempio, risolviamo la disequazione irrazionale:

    Elevando al quadrato i due membri si ottiene:

    5x - 1 > 72

    che ha per soluzione x > 10.

© giuseppe sarnataro