Studio di un fascio di coniche

Vediamo alcuni esempio sullo studio di un fascio di coniche.

  • Esempio1: Determina per quali valori del parametro reale k l'equazione:

    kx2+(2k-3)y2+2x-3y+1=0

    rappresenta:

    • a) un'iperbole;
    • b) un'iperbole equilatera;
    • c) una parabola con asse parallelo agli assi coordinati;
    • d) un'ellisse;
    • e) una circonferenza.

    a) L'equazione rappresenta un'iperbole se i coefficienti dei termini di secondo grado sono discordi e la condizione di realtà sia diversa da zero. Cioè:

    A ⋅ B < 0 ∧ .

    Risolviamo la disequazione:

    k(2k-3) < 0 → 0 < k < 3/2

    Verifichiamo la condizione di realtà:

    Svolgendo si ha:

    Pertanto, per 0 < k < 3/2 con:

    L'equazione data rappresenta un'iperbole.

    Inoltre, si può verificare che per valori di:

    la condizione di realtà è maggiore di zero e l'iperbole ha l'asse traverso parallelo all'asse x.

    Invece per valori di:

    la condizione di realtà è minore di zero e l'iperbole ha l'asse traverso parallelo all'asse y.

    Vediamo i grafici delle iperbole per k=0,3 e per k=0,8

    b) L'equazioni rappresenta un'iperbole equilatera se i coefficienti dei termini di secondo grado sono discordi e uguali in valore assoluto. Cioè:

    A = -B → k = -2k + 3 → k = 1

    Pertanto, per k = 1 l'equazione rappresenta un'iperbole equilatera.

    c) L'equazione rappresenta una parabola con asse parallelo agli assi coordinati se contiene un solo termine di secondo grado. Ci sono quindi due casi: 1) A = 0; 2) B = 0

    A = 0 → k = 0

    In tal caso l'equazione rappresenta una parabola con l'asse parallelo alla x:

    B = 0 → 2k - 3 = 0 → k = 3/2 /p>

    In tal caso l'equazione rappresenta una parabola con l'asse parallelo alla y:

    d) L'equazione rappresenta un'ellisse se i coefficienti dei termini di secondo grado sono concordi e se la condizione di realtà è diversa da zero. Ci sono quindi due casi:

    1) A > 0 ∧ B > 0 ∧

    2)A < 0 ∧ B < 0 ∧

    Il primo caso è equivalente al sistema:

    Che ha per soluzione:

    Il secondo caso è equivalente al sistema:

    Che ha per soluzione:

    k < 0

    Vediamo i grafici delle ellissi per k=-0,50 e per k=2,0

    e) L'equazione rappresenta una circonferenza se i coefficienti dei termini di secondo grado sono uguali. Cioè:

    A = B → k = 2k - 3 → k = 3

    Ecco il grafico:

  • Esempio2: Determina per quali valori del parametro reale k l'equazione:

    (k-2)x2+ky2+6x+4y-2=0

    rappresenta:

    • a) una circonferenza; <7li>
    • b) un'iperbole;
    • c) una parabola con asse parallelo agli assi coordinati;
    • d) un'ellisse.

    a) L'equazione rappresenta una circonferenza se i coefficienti dei termini di secondo grado sono uguali. Cioè:

    A = B → k - 2 = k → -2 = 0

    Essendo l'uguaglianza assurda, non esiste nessun valore reale di k tale che l'equazione data rappresenti una circonferenza.

    b) L'equazione rappresenta un'iperbole se i coefficienti dei termini di secondo grado sono discordi. Cioè:

    A ⋅ B < 0 → (k - 2)k < 0 → 0 < k < 2

    c) L'equazione rappresenta una parabola con asse parallelo all'asse x se il coefficiente del termine di secondo grado in x è nullo.

    L'equazione rappresenta una parabola con l'asse parallelo all'asse y se il coefficiente di secondo grado in y è nullo.

    Pertanto, si ottiene una parabola con asse parallelo agli assi coordinati per:

    k = 2 ∧ k = 0

    d) L'equazione rappresenta un'ellisse se i coefficienti dei termini di secondo grado e la condizione di realtà sono concordi. Ciò equivale ai due sistemi:

    Svolgendo si ha:

© giuseppe sarnataro