Ipocicloide
Le curve piane cicliche dette ipocicloidi sono generate dalla traettoria di un punto fisso appartenente alla circonferenza di un cerchio di raggio r che rotola senza strisciare internamente su un'altra circonferenza di un cerchio di raggio R. Ad esempio, in figura sono rappresentate due ipocicloidi con i raggi rispettivamente: r=1 e R=3, r=1 e R=4.
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Anche le ipocicloidi sono costituite da archi uguali detti lobi che si ripetano e il numero dei lobi dipende dal rapporto dei raggi delle due circonferenze. Se il raggio R è un multiplo intero del raggio r, cioè R/r = n numero intero allora l'ipocicloide è una curva chiusa con n cuspidi. Se il raggio R è m/n volte il raggio r l'ipocicloide si chiude dopo n giri della circonferenza mobile ed è formata da m cuspidi. Ad esempio se R = 5 e r = 3 l'epicicloide si chiude dopo 3 giri completi della circonferenza mobile ed è formata da 5 archi come si vede in figura.
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Invece se il rapporto R/r è un numero irrazionale l'ipocicloide non si chiude mai.
Se il rapporto R/r è uguale a 2 si ottiene un'ipocicloide degenere in quanto il punto fisso sulla circonferenza mobile non genera una curva, ma una linea che coincide con il diametro del cerchio fisso.
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Le equazioni parametriche delle ipocicloidi sono:
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Vediamo come possiamo ottenere dinamicamente alcune ipocicloidi con il software GeoGebra:
Si definiscono le slider R=[1, 8, incremento 1], r=[1, 4 incremento 1], α=[0, r*360°, incremento 1].
Si definiscono il punti A(0,0) e la circonferenza di centro A e raggio R.
Si definiscono il punto B(R-r, 0) la circonferenza di centro B e raggio r.
Si definiscono la retta a perpendicolare all'asse x e passante per B, e la retta b perpendicolari all'asse y passanti per B.
Si definiscono le rotazioni del punto B, delle rette a e b, della circonferenza di centro B e raggio r intorno al punto A con angolo α.
Sia C l'intersezione tra la retta b' (ottenuta dalla rotazione di b) e la circonferenza precedentemente ruotata.
Sia C' la rotazione del punto C intorno al punto B' con angolo -α.
Si definisce il segmento B'C'.
Si attiva Mostra traccia di C'.
Muovendo lo slider α si ottiene l'epicicloide come luogo dei punti. Variando gli slider R e r variano i raggi delle circonferenze e di conseguenza varia anche la forma dell'ipocicloide.
In figura con R=7 e r=3 si ottiene l'ipocicloide con 7 cuspidi.
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Anche le ipocicloidi possono essere accorciate se si sceglie il punto fisso interno al cerchio mobile o allungate se si sceglie il punto sul prolungamento del raggio del cerchio mobile. Le curve ipocicloidi accorciate vengono dette ipotrocoidi e quelle allungate vengono dette epitrocoidi. Nella seguente figura sono rappresentate l'ipocicloide con tre cuspidi e le relative epitrocoide e ipotrocoide.
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Le equazioni parametriche delle epitrocoidi e ipotrocoidi sono:
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dove d è la distanza del punto fisso dal centro della circonferenza mobile.
In commercio esiste un giocattolo per bambini chiamato spirografo che permette di disegnare un notevole numero di meravigliosi ipotrocoidi.
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Questo giocattolo è un dispositivo costituito da vari dischi dentati che possono rotolare all'interno di un anello più grande anch'esso dentato. I dischi presentano alcuni fori e inserendo la punta della penna in un foro si fa rotolare il disco all'interno dell'anello.
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