Consideriamo il triangolo isoscele EBF; se indichiamo l'ampiezza degli angoli alla base con α allora l'angolo al vertice sarà
(180° − 2α). Ne segue che l'ampiezza degli angoli alla base del triangolo EFD saranno 2α e l'angolo al vertice (180° − 4α),
l'ampiezza degli angoli alla base del triangolo AED saranno 3α e l'angolo al vertice (180° − 6α), l'ampiezza degli angoli alla base del
triangolo ADC saranno (180° − 5α). Ora avendo indicato con alfa l'angolo ABC ed essendo il triangolo ABC retto in A l'angolo ACB ha ampiezza
uguale a 90° − α. Abbiamo quindi un angolo che può essere indicato in due modi che devono necessariamente esprimere la stessa ampiezza.
Uguagliando questi due modi è possibile determinare l'ampiezza dell'angolo alfa.
Quindi le ampiezze dei quattro triangoli isosceli sono rispettivamente: 22,5° 22,5° 135° 45° 45° 90°
67,5° 67,5° 45° 67,5° 67,5° 45°.