Partiamo dalla divisione della seconda riga:
E consideriamo le divisioni esatte in cui dividendo, divisore e quoziente sono numeri diversi:
6 : 2 = 3;   6 : 3 = 2;   8 : 2 = 4;   8 : 4 = 2
Iniziamo a inserire nella seconda riga la divisione 6:2=3 e verifichiamo se possiamo ottenere una soluzione del nostro quesito.
Nella terza casella vuota della prima riga non possiamo mettere 1 perchè si avrebbe 1x3=3 (non si possono utilizzare i numeri
da 1 a 9 più di una volta) e per lo stesso motivo di prima non possiamo mettere nè 2 nè 3. Non possiamo mettere neppure un numero maggiore
di 3 perchè il prodotto sarebbe maggiore di 9. Dobbiamo quindi escludere la divisione 6 : 2 = 3.
Inseriamo allora nella seconda riga la divisione 6:3=2. Si intuisce subito che nella terza casella vuota della prima riga possiamo mettere solo
il 4 per cui si ha 4 x 2 = 8 e quindi nella terza casella vuota della terza riga va messo l'8. A questo punto esaminiamo la sottrazione della prima riga.
Essendo 4 il risultato della differenza il minuendo e il sottraendo possono essere rispettivamente 9 e 5 oppure 5 e 1. Se consideriamo la coppia 9 e 5
i restanti numeri 7 e 1 hanno per somma effettivamente 8. Invece se consideriamo la coppia 5 e 1 i restanti numeri 9 e 7 non hanno per somma 8. Abbiamo
quindi due soluzioni che derivano dalla proprietà commutativa dell'addizione:
Procedendo con lo stesso ragionamento non è difficile verificare che utilizzando le altre due divisioni (8:2=4; e 8:4=2) non
si perviene ad alcuna soluzione.