Consideriamo la prima colonna da destra:
E + E + E + E + E = 5 ⋅ E
E il numero 5 ⋅ E deve avere come cifra delle unità A. Ora, i multipli di 5 hanno come cifra delle unità 0 oppure
5 e siccome A non puà essere 0 allora A = 5.
Ne segue che la lettra E rappresenta una cifra dispari (1, 3, 5, 7, 9). Consideriamo la seconda colonna da destra:
D + D + D + D = 4 ⋅ D
I multipli di 4 hanno come cifra delle unità 4 oppure 8 oppure 2 oppure 6 oppure 0. Ne negue che dalla prima colonna deve
provenire un riporto e questo esclude E=1. Inoltre, il riporto proveninte dalla prima colonna deve essere uguale a 1 o uguale a 3 e ciò esclude E=5 e
E=9. Abbiamo quindi due possibilità:
Se E=3 allora D=6 infatti:
5 ⋅ 3 + 4 ⋅ 60 = 255
Con riporto di 2 da aggiungere alla terza colonna.
Se E=7 allora D=8 infatti:
5 ⋅ 7 + 4 ⋅ 80 = 355
Con riporto di 3 da aggiungere alla terza colonna.
Consideriamo la terza colonna da destra:
C + C + C = 3 ⋅ C
I multipli di 3 hanno come cifra delle unità (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9) e potendo usufruire di un riporto uguale a 2 o uguale a
3 bisogna considerare solo i multipli che finiscono per 2 o per 3. Pertando, ci sono solo due possibilità:
C = 1, D = 6, E = 3
5 ⋅ 3 + 4 ⋅ 60 + 3 ⋅ 100 = 555
Con riporto di 0 da aggiungere alla quarta colonna.
C = 4, D = 8, E = 7
5 ⋅ 7 + 4 ⋅ 80 + 3 ⋅ 400 = 1555
Con riporto di 1 da aggiungere alla quarta colonna.
Consideriamo la quarta colonna da destra:
B + B = 2 ⋅ B
I multipli di 2 hanno come cifra delle unità (2, 4, 6, 8, 0) e potendo usufruire di un riporto uguale a 0 o uguale a 1 esiste
un'unica possibilità: B=2 e quindi: