Il paradosso del quadratino mancante
   

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Nel triangolo 1 la pendenza, cioè il rapporto tra il cateto verticale e il cateto orizzontale, è uguale a 2 : 5 = 0,4 invece, nel triangolo 2 la pendenza è uguale a 3 : 8 = 0,375. C'è quindi una piccola differenza fra le due pendenze 0,4 - 0,375 = 0,025. Il nostro occhio, però non riesce a cogliere questa piccola differenza e abbiamo l'illusione ottica che i segmenti AB e BC (e i segmenti DE e EF) sono su una stessa retta.



In realtà i segmenti AB e BC formano una spezzata "concava" (cioè presentano un piccolo avvallamento) perchè AB ha pendenza 0,375 e BC ha pendenza 0,4. I segmenti DE e EF formano una spezzata "convessa" (cioè presentano una piccola gobba) perchè DE ha pendenza 0,4 e EF ha pendenza 0,375. La nostra percezione visiva ci fa credere che la prima figura sia un triangolo in realtà è un quadrilatero concavo. Similmente anche la seconda figura, se non consideriamo il quadratino mancante, è un quadrilatero convesso. Nei due quadrilateri il quarto angolo non lo percepiamo perchè è un angolo ottuso quasi piatto e si trova tra i due segmenti che formano la spezzata. Se ingrandiamo le due figure e le sovrapponiamo noteremo che non combaciano perfettamente.



La differenza tra le due figure è il parallelogramma ABCE lungo e sottile di area uguale al quadratino mancante.