Il
problema delle noci di cocco
da J.D. Barrow, Il mondo
dentro il mondo, Adelphi, 1991, pag. 319).
Cinque
uomini fanno naufragio su unisola; non trovano niente da mangiare, tranne
moltissime noci di cocco, inoltre trovano una scimmia. Decidono allora di
dividere le noci di cocco in cinque parti uguali (ciascuna formata da un numero
intero di noci), lasciando quanto resta alla scimmia.
Nel
mezzo della notte, uno dei naufraghi sente improvvisamente fame e decide di
prendersi subito la sua parte di noci di cocco.
Nel
fare questo scopre che, dividendo per 5 il numero di noci di cocco, si ha come
resto 1; così egli dà una noce di cocco alla scimmia, prende il suo quinto, e
riammassa tutte le altre noci di cocco. Poco dopo si risveglia un secondo
naufrago, altrettanto affamato, e fa esattamente la stessa cosa: prende un
quinto delle noci, dà alla scimmia il resto della divisione, che è ancora 1, e
lascia il rimanente. Lo stesso fanno gli altri tre. La mattina dopo, tutti si
alzano e nessuno accenna ai propri trascorsi notturni con le noci. Perciò
dividono quanto resta delle noci in parti uguali, e ne trovano ancora una di
resto da lasciare alla scimmia. Quante erano, allinizio, le noci di cocco?
Di
questo problema esistono infinite soluzioni, ma a noi basta trovare il più
piccolo numero possibile di noci, che è 15621. però, poco dopo che era stato
presentato il problema, Paul Dirac ne diede una soluzione diversa: -4 noci di
cocco! Si tratta chiaramente di una soluzione: ogni volta che un naufrago si
avvicina al mucchio di noci trova 4 noci, ne dà +1 alla scimmia (cioè ne
sottrae una dal mucchio), e si ritrova con 5 noci. Il quinto che gli spetta
è 1: lo prende, e lascia così 4 noci a disposizione del naufrago
successivo, o per la suddivisione finale!
Vediamo qui un esempio di soluzione perfettamente corretta dal punto di vista matematico, ma (visto che non possiamo realizzare noci di cocco negative) irrealizzabile in pratica (daltra parte, si dice che questa soluzione negativa abbia avuto una certa influenza sul pensiero di Dirac, che poi avrebbe introdotto il concetto di antimateria). In questo caso, è facile trovare un criterio che elimini la soluzione di Dirac, in quanto non realistica; ma in aree più esoteriche della fisica matematica può non essere tanto semplice decidere il criterio per scartare certe previsioni matematiche non realistiche.