Progetto
SeT
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Il livello di preparazione nelle discipline scientifiche spesso è stato
giudicato carente; mai, però, in precedenza, si era proceduto ad affrontare il
problema con larga mobilitazione di risorse e di energie.
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Oggi il ventaglio delle iniziative, ministeriali e non, è tale da
richiamare una attenzione collettiva al problema. Tra le iniziative in corso:
lultima nata è la patente informatica, nata da una convenzione M.P.I -
A.I.C.A. che prevede tra laltro le olimpiadi di informatica da aggiungere a
quelle di chimica, di fisica e di matematica. Ma ci sono altri progetti per la
formazione dei docenti previsti nei vari protocolli dintesa che il M.P.I. ha
sottoscritto con le associazioni professionali; cè il Servizio
per linsegnamento/apprendimento della matematica che vuole essere appunto
un servizio utile agli insegnanti, un riferimento per il loro lavoro
quotidiano e che usa la tecnologia quale strumento per un lavoro a distanza
cooperativo e condiviso e cè, infine, il progetto SeT che è decisamente
lintervento più consistente messo finora in campo.
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Il progetto SeT dispone di risorse economiche non trascurabili ed impegna
lintera Amministrazione centrale e periferica. Prevede la costituzione di
gruppi di lavoro e la nomina di un referente presso ciascun provveditorato agli
studi e il coinvolgimento delle
scuole: 500 per il primo anno.
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La prima cosa che si
chiede è unattività di formazione e di progettare unità
di lavoro su alcune tematiche scientifiche ritenute di grande rilevanza
didattica e suggerite dal progetto. Fra poco uscirà un bando di concorso che
consentirà ad altre scuole di essere coinvolte nel progetto previo la
presentazione di loro proposte di unità di lavoro.
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Le scuole sono autonome
nella scelta e definizione delle attività di formazione e nella progettazione
delle unità di lavoro ma devono pure avere opportunità più ampie di
coinvolgimento a livello locale o in rete, riferimenti e occasioni di confronto.
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Tra gli obiettivi del
progetto SeT e lobiettivo che al di là del SeT noi pensiamo di dover
perseguire è quello di porre
leducazione scientifico-tecnologica come una questione di interesse generale
e coinvolgere nelle azioni di sostegno alle scuole le diverse organizzazioni
interessate alla scienza e alla tecnologia: istituti di ricerca, musei, enti, e
servizi destinati alla protezione dellambiente e della salute, imprese
industriali.
per saperne di più: http://www.istruzione.it/cm270_99.htm