Gli
esercizi di Giacomo Leopardi
Risposte
Linsegnamento della
matematica due secoli fa.
Un alunno deccezione: Giacomo Leopardi (1798-1837)
(da : Emilio Ambrisi, Giacomo Leopardi :
il genio, la matematica, la poesia, in Periodico di matematiche n.4/1998, MATHESIS)
Una giornata di festa : lesame
Leducazione scolastica di Giacomo e dei suoi fratelli - Carlo e Paolina -
"si concludeva ogni anno, per volontà del conte Monaldo - in una solenne adunanza
desame, simile a un rito accademico, che si festeggiava tra gennaio e febbraio. Lo
studio era svolto nel corso di due semestri, alla fine dei quali i ragazzi presentavano un
saggio delle loro cognizioni nelle materie in cui si erano applicati.................
Davanti ai membri della famiglia e a invitati, riapondevano in latino alle domande degli
insegnanti. Il conte curava la stampa del programma del "pubblico certame", con
lindicazione dei diversi quesiti cui i bambini si impegnavano a dare risposta, e lo
distribuiva come un invito alla seduta. ................
il saggio di scienze matematiche
I quesiti di matematica riportati più sotto costituiscono il saggio di matematica
reso pubblicamente dai fratelli Leopardi, Giacomo e Carlo, in una di quelle serate di
mondanità, la sera del 8 Febbraio 1810 alle ore 21. Anche una rapida scorsa
non può che stimolare osservazioni e riflessioni su tanti aspetti : prima di tutto
il linguaggio e la distinzione in geometria lineare e geometria piana ;
poi, i nomi Transibulo, Tantillo, ecc. che era facile trovare nei problemi fino a
qualche decennio fa ; la sinteticità delle formulazioni, gli esercizi di natura
pratica e le precisazioni teoriche ; osservazioni che sono ugualmente utili sul piano
storico e su quello pedagogico-didattico.
SAGGIO
ARITMETICAI- Quattro Amici hanno vinto al Lotto
Scudi 3863.13.2. Quanto dovranno avere per ciascuno ?
II - Un pagliaro basta ad alimentare dieci Pecore per un anno ; quanti giorni
basterà per Pecore trentaquattro ?
III - Un Corriere ha corso in dieci giorni miglia 1920 ; quante ne avrà corse in
un'ora ?
IV- Per fabbricare una Torre in due Anni ci vogliono sette Uomini al
giorno : quaranta Uomini in quanti giorni la fabbricheranno ?
V - Elpino vuol dare in dote ad una sua Figlia Scudi 2745 ; e perciò mette a
parte ogni giorno baj, 25 ; in quanti anni accumulerà detta somma ?
VI - Lucio con Scudi 213 guadagna Scudi 80 : con Scudi 160 in egual lucro
quanto guadagnerà ?
VII - Rutilio ha speso in un anno Scudi 124.24. Quanto avrà speso al giorno ?
VIII - Sei Mercanti con Scudi 461.34.2. comprano tanta Seta a baj 12.4. la libra,
la quale poi vendendo a baj. 17. 2. la libra quanto avranno guadagnato per
ciascheduno ?
IX - Febronio deve fare un viaggio di miglia 3649. Facendo cinque miglia
allora, in quanti giorni compirà il suo viaggio ?
X -Transibulo di anni quaranta per scommessa perduta deve dare a Tantillo tanti
quattrini quanti minuti d'ora ha egli di tempo : quanti Scudi dovrà pagare ?
XI - Pompilio per un suo censo di Scudi 4613 alla ragione del cinque per cento,
deve essere pagato di tre anni, due mesi, e quattro giorni. Quanto dovrà avere ?
XII- Perillo vuol vendere una sua possessione di Scudi 30412 a chiunque vuol dargli
per sette giorni un mezzo quattrino al giorno, multiplicando sempre il numero per
sestesso. Si dimanda se la compra sarebbe a buon prezzo.
XIII - Quintillo, Lucidio, Servino, e Musello mettono a trafico Scudi 187.
Quintillo mette Scudi 6 e guadagna Scudi 3. Lucidio mette Scudi 65. Servino Scudi 84. E
Musello Scudi 32. Si cerca il guadagno di ciascuno.
XIV - Elpino promette di dare a Silvano un cavallo se per venti giorni gli vuol
dare ogni giorno un mezzo quattrino con progressione geometrica doppia : si cerca, se
Silvano può abbracciare il partito.
GEOMETRIA
I - Data la definizione della Geometria, e
spiegatane la sua origine, si passa a parlare della proprietà di ogni corpo.
II - Distinta nelle sue parti la linea, ed espostane la natura di essa, e del
punto, si discorre del circolo, e di tutte le proprietà, che dalla di lui natura si
possano avere.
III - Parlasi della varia specie degli angoli, e modo di misurarli.
1V.- Dimostrasi, che una retta in qualunque modo cada sopra unaltra retta
forma due angoli contigui, la cui somma equivale a due angoli retti, cioè a 180°.
V - In qualunque punto si tag1iano due rette si fa vedere, che gli angoli verticali
che formano sono fra loro eguali.
VI - Si rende ragione, perché nel medesimo circolo, o in circoli eguali, gli
angoli eguali al centro hanno corde ed archi eguali.
VII - Delle perpendicolari, modo dinalzarle, e loro proprietà.
VIII - Modo di tagliare in due parti eguali una retta, un angolo, o un arco.
IX - Cercare il centro di un dato circolo, o dati tre punti, descrivere un circolo,
che passi per li tre punti dati.
X - Dimostrasi, che due paralelle tag1iate comunque da una terza retta l'angolo
interno viene ad essere eguale all'angolo esterno opposto.
GEOMETRIA PIANA
XI - Esposta la natura e il nome di
qualunque figura piana, parlasi delle proprietà di ciascuna di esse.
XII. - Si prova che in qualunque triangolo la somma dei tre angoli equivale a due
angoli retti.
XIII - Dimostrasi, che due triangoli sono perfettamente fra loro eguali allorchè
hanno un angolo eguale compreso da lati eguali, o viceversa allorchè hanno un lato eguale
compreso da angoli eguali, e allorchè sono respettivamente equilateri fra loro.
XIV - Se da un punto qualunque della periferia del circolo siano condotte due corde
all'estremità di un diametro qualunque, l'angolo, il cui vertice è nella periferia,
dimostrasi esser retto.
XV - Mostrasi il modo di misurare una distanza non accessibile che alle sue
estremità, o accessibile soltanto ad una estremità.
XVI - Spiegata la ragione, o rapporto geometrico, dimostrasi che in ogni
proporzione diretta il prodotto dei termini medi è eguale al prodotto dei termini
estremi.
XVII - Assegnasi il modo di dividere in parti proporzionali qualunque linea o lato
di qualunque triangolo.
XVIII - Tutti i triangoli, che sono equiangoli, o che hanno i lati proporzionali, o
che hanno un angolo eguale, e due lati proporzionali, si dimostra esser tutti simili.
XIX - Modo di cercare una media, ed una quarta proporzionale.
XX- Costruire e conoscere un Poligono simile ad un altro dato.
XXI - Ritrovare la grandezza della periferia di un circolo, il di cui i diametro
sia diviso in parti 27.
XXII - Ritrovare la lunghezza di un diametro di un circolo, la di cui periferia sia
divisa in parti 472.
XXIII - Dato il diametro di un circolo, cercare il valore di un arco di un dato
numero di gradi.
XXIV - L'area di qualunque Paralellogrammo dimostrasi essere eguale al prodotto
della sua base nella sua altezza, e di qualunque triangolo al semiprodotto della base
nella sua altezza, e quella di un Trapezio alla semibase per le due paralelle. ,
XXV - Costruiti sopra i tre lati di un triangolo rettangolo tre quadrati,
dimostrasi essere il quadrato formato sopra l' ipotenusa eguale ai due quadrati dei
cateti.
XXVI - Larea di un Poligono regolare qualunque, dimostrasi essere eguale al
semiprodotto del suo perimetro nellApotema.
XXVII - Modo di misurare un pezzo di terreno.
XXVIII - Misurare un Bosco, entro del quale non si possa far uso di alcun
istrumento.
XXIX - Formare una Mappa di un pezzo di Terreno.
XXX - Descrizione della tavola Pretoriana, e modo di usarla.
Quali di questi problemi non appaiono più
attuali ?
Quali, i nostri alunni di scuola media, non saprebbero affrontare?
ISTITUTO PROFESSIONALE INDUSTRIA E ARTIGIANATO
INTERVENTI DI RIDUZIONE DELLA DISPERSIONE SCOLASTICA TRAMITE STRATEGIE DI PIANIFICAZIONE ED INDIVIDUAZIONE DELL'APPRENDIMENTO - INSEGNAMENTO
Oggetto : proposte didattiche.
Tra i primi interventi
programmati, i docenti responsabili dell'area logico - matematica prof./sse MIELE Generosa
e MIRONE Antonietta hanno proposto agli alunni delle classi 1a Op. Elt.- Eln. / A - B
alcuni problemi di aritmetica risolti da Leopardi all'età di 11 anni , precedentemente
elencati nel sito INTERNET : http://matmedia.ing.unina.it.
La lettura dei testi in versione originale ha suscitato curiosità e divertimento negli
allievi coinvolti nell'esercitazione. Tali problemi , una volta interpretati
correttamente, sono stati risolti abbastanza agevolmente e hanno fornito lo spunto per
successive attività di approfondimento interdisciplinare.
Giugliano, 19 giugno 1999 Il Gruppo di lavoro